Allora è andata così, mio padre ieri alle 9 fa: vai ad aprire? guarda, gli dico io, che i lupi non leggono. ma alla fine sono andato. avevo preso l'impegno solenne di non bere - questo è un particolare importante -, insomma vado, apro e dopo cinque minuti si presenta un tipo ubriacone sulla porta e mi chiede dei soldi. Ora in altri tempi mi sarei stizzito, ma ieri sera, in quel momento, mi sentivo solo come un cane e andava bene anche lui, così non gli ho dato i soldi ma una marlboro, che se l'è fatta andare bene lo stesso e ci siamo messi a parlare.. ta ta tan.. di problemi sociali! che è difficile l'affitto, che è difficile mangiare, che c'è gente così ricca da non rendersene conto - a proposito ieri valentina mi leggeva mentre lavoravo brani di un libro che consiglio tantissimo "frangetta" del gruppo di anarcofolli il deboscio, gente stilosa sul serio che un po' schifa dei provincialotti come noi (e per inciso parla di ste cose) -, che è sempre più difficile trovare il vino a poco. E così siamo finiti a parlare per una buona mezzora del bere, del vino a 50 centesimi nei baretti, del fatto che il tavernello alla fine con tutti i controlli della UE non può essere al metanolo, e, in situazioni disperate, può salvare la serata.
Facendo un salto di un paio d'ore, sono ad un tavolo con tre fanciulle poco più che maggiorenni, a cui rivolgo le seguenti domande: cosa è importante per te? cosa è l'amore per te? - si ho ampliamente infranto la promessa di non bere, ma dopo aver parlato col tipo mi era salita una scimmia impressionante - Risposte notevoli, certo imbarazzate dal contesto, ma notevoli. Una dice: "l'amore è una cosa a pagamento", cioè ragazzi è geniale. Poi sono andato da Lollo ho suonato una canzone mia nuova per viva, o forse l'ho fatto prima ma non è importante, ho spaccato un bicchiere che conteneva prezioso spumante. Tutto il giorno ho pensato a queste cose, mentre mi capitava di leggere giornali. i savoia che hanno chiesto il risarcimento, la prof che di sera fa la mignotta nei privè, il papa che ha detto qualcosa, fini incazzato, romeni arrapati e gran finale, il marito di quella sgozzata ad erba col bambino, già raccattato da quello stiloso di corona, arrestato per spaccio. Dio è un gra regista comico, ma si rivolge ad un pubblico limitato che non riesce ad apprezzarlo, è un po' come woody allen. che schifo, vorrei dire parole belle ma sono frustrato.. se non riuscite a scrivere testi che parlano di ciò che realmente succede, in voi fuori di voi, lasciate perdere, è uno dei motivi per cui nessuno dalle nostre parti ha mai sfondato. sono usciti i sigur ros, ora allo stereo sta suonando imagine fatta dai perfect circle, è un caso, c'è una bella ragazza davanti a me che sta leggiucchiando un libro. nella bellezza riesco ancora ogni tanto a vedere un po' di speranza, è una magra consolazione, ma è meglio di farsi una sega. non che mi dispiaccia, s'intende! ma i momenti belli bisognerebbe condividerli, intanto al mille questa sera ci sarà un po' di gente e tutto scorrerà tranquillo, bello il fumetto lenore, leggete mishima che fa bene alla salute, se non eravate alla mia festa siete ufficialmente finocchi, ma vi voglio bene lo stesso. godetevela se avete qualcuno che dice di amarvi. tradotto vuol dire: scopate!
P.s: se non ve la siete data a un certo punto ho detto che dio è un ebreo pedofilo jazzista, che mi fa abbastanza ridere..
| Autore | Albero |
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