Gia' a partire dal 'estate scorsa Cromatigullio ha cambiato nome, il festival rimane sempre anche quest'anno, abbiamo una saletta rinnovata e un nuovo sito
Inviato da ravinskijil 17/5/2008 12:47:27 (440 letture)
Sabato mattina, piove - GOVERNO LADRO E VELTRONI DI MERDA -, l'italietta è cambiata, non dite che non sapete cosa fare, c'è un sacco di cose da fare, ad esempio: se sei italiano puoi stuprare ragazzine minorenni, precedentemente ingravidate, bruciarle, legarle a un sasso e cacciarle in un fosso, se sufficientemente gay puoi andare in giro di notte chiedere a qualcuno se ha una sigaretta (chiaro simbolo fallico) e poi ammazzarlo di botte, mandando all'inferno lui e la tua voglia di succhiare turgide cappelle negre (dietro una svastica c'è sempre una rosellina carnosa da dischiudere), se sei camorrista puoi inventarti un complicato piano per sfrattare un campo nomadi dove tu vuoi fare una discarica abusiva, è noto infatti che la popolazione ti seguirà, è chiaro che è molto più pericoloso uno zingaro (mangiano i bambini!) di un bel deposito a cielo aperto di amianto etternit (eh?), se sei un imprenditore edile affrettati ad aprire un cantierino a caso sulla salerno-reggio o se proprio non sai che cazzo fare vieni a sestri, cominciamo a capire che il progresso è una questione di cementificazione dell'ambiente, se sei un attivista/elettore del PD potresti incominciare a farti delle domande, se sei un leghista, no lascia perdere, anche se ho il dubbio che ti potrebbe prendere bene far fuori il tuo vicino di casa tunisino sua moglie italiana la madre e il figlio di lei, magari mettendoci dentro un paio di vicini sprovveduti che non si fanno i cazzi loro, se sei corona scopa e fatti di bamba fino a fartela uscire dalle orecchie, è vero morirai anche tu prima o poi, ma stanti i fatti sei l'unico che si diverte e non gli dicono mai niente, se siete artisti o semplicemente belve pensanti potreste provare a denunciare tutto questo, a urlare, a parlarne in casa, a dire che i sindaci di sestri levante chiavari lavagna si stanno vendendo i nostri comuni, che zoagli se la sta comprando La Russa, che il pd è stata la + geniale trovata di berlusconi dal chiamare il proprio partito come lo slogan della nazionale di calcio, che falcone e borsellino si rigirano nella tomba e meditano di uscire, che riina dorme felice, che napoli è una merda governata da oltre quindici anni da merde, che milano è una merda governata da venbt'anni da merde, che la classe politica è formata da un unico blob di merda indistinto che persegue un unico fine che non ha nulla a che vedere col bene del paese ma sicuramente lo ha con un grosso cimitero a cielo aperto, con qualche tubo di fogna spaccato nei pressi. e puttane di sinistra e di destra ai lati. e rumeni fuori che probabilmente per 400 euro stuprerebbero anche un prete. no stuprare non è il termine esatto. se ti piace quello che succede. I milanesi ammazzano il sabato è l'album + completo degli after. non esiste la cura.
Inviato da ravinskijil 15/4/2008 11:25:45 (518 letture)
così accade quello che tutti prevedevano da tempo, senza far alcunchè per fermarlo. ieri jake mi dice: ha vinto il vaticano.. indubbiamente, poi ha vinto la mafia e la camorra, guardare percentuali bulgare delle rispettive regioni, ha vinto il capitalismo becero e nobiliare, ha vinto il senso di morte. Ora sono un extraparlamentare. in fondo la situazione non diverge troppo dagli anni 70', dove la maggioranza silenziosa votava massicciamente la dc. ci aspettano tonnellate di cemento, pornografia fisica e del cuore, miseria e quanto altro. ma ci avrebbero aspettato lo stesso ed è questa la verità, questa la menzogna del coglione con gli occhiali che ha fatto di tutto perchè questo accaddesse e pensa che si possa fare un partito riformista che abbia all'interno gente che pratica il cilicio. W Gelli e W la P2, ci sono riusciti, tutto sommato ci hanno messo un po' di tempo, ma ci sono riusciti. La scomparsa della sinistra excomunista dal parlamento è il compimento del riordine; su molti temi, dalla precarietà ai diritti civili, alla laicità dello stato, alla fedeltà agli usa esiste praticamente l'unanimità in parlamento. Per la prima volta dalla nascita della repubblica antifascista e partigiana. non è più il mio paese. ieri mentre uscivano i risultati ero in camera, perso nei profumi, nei colori dei baci. felice. fuori veniva notte. è appena cominciata.
Inviato da ravinskijil 23/1/2008 12:33:16 (586 letture)
questo è politico, per cui se da fastidio non leggete. ieri 23 gennaio, tutto è pronto percè il governo cada. perchè il governo cade? perchè ha perso definitivamente la sua maggioranza in senato a causa della dipartita di un partito vaticanista retto da un buffo personaggio, il signor mastella, lascito del meglio della creme dell'antica democrazia cristiana. motivo ufficiale: l'arresto dela signora mastella a causa di una brutta storia di nomine nel settore pubblico. le solite corruzione, nepotismo, occupazione politica dei posti che possono assumere persone. questi posti sono fondamentali per un partito perchè garantiscono la creazione di clientele. No non è la campania, è da tutte le parti così, anche nel nostro meraviglioso tigullio, dalla Asl alla Tigullio pubblici trasporti, alla società dell'acqua potabile. Pochi giorni prima il governatore della Sicilia Cuffaro si è detto soddisfatto per essere stato condannato in primo grado per favoreggiamento a 5 anni. il motivo è che non gli è stato dato anche il concorso esterno in associazione mafiosa, questo dicono i giornali. il problema è che il favoreggiamento è consistito nel passare informazioni sulle indagini indovinate a chi? a dei boss mafiosi. i giudici non hanno trovato prove sufficienti per confermare la sistematicità del reato, quindi è saltato il connotato mafioso del delitto in questione. peccato. ieri si è suicidato un attore, un bel attore di 28 anni, la mia età, che tra le altre cose è stato trovato morto nell'appartamento di Mary Kate Olsen, una fikettina stratosferica. si è suicidato. vedere e capire. siamo stufi di tutto. chi non è stufo è compromesso o gli sta persino bbene ed è pure peggio. comincio a convincermi che le strade per cambiare passino per scelte radicali, per determinazioni che prevedano uno scontro facciale col regime. ieri è morto il comandante Bulow. in uno degli ultimi interventi ha detto: "lo abbiamo fatto per chi c'era, per chi non c'era, per chi era contro", parlava della Resistenza. Ha scelto un bel giorno per andarsene, se ne è andato un altro pezzo di memoria di un tempo in cui si pensava ancora a cambiare le cose, a cambiare veramente la vita. deve uscire l'ultimo disco dei baustelle, Amen.
Inviato da loschivail 2/1/2008 16:50:03 (696 letture)
Un nuovo anno è iniziato e di quello appena concluso ci sono un paio di cose che voglio portare con me, sicuramente la Convention europea di giocoleria che si è svolta in estate a d Atene. Che cos'è una convention di giocoleria? Una specie di Festival di Andersen dove pubblico ed artisti si fondono insieme, un colorato ritrovo di matti provenienti da buona parte del mondo che una settimana all'anno, da trent'anni, si riuniscono per esibire, insegnare ed affinare le proprie e le altrui capacità artististiche.
Di giorno ci sono laboratori dei classici attrezzi del mestiere per principianti e professionisti: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, ecc. clave & palline da usarsi contemporaneamente, cerchi, poi/calze/kiwido, passing, diablo, devil stick, acrobatica, tessuti, ritmo, truccabimbi, recitazione, gestione di uno spettacolo di strada, freesbee, monociclo, figure con i palloncini, clownerie ed ogni altra pacifica diavoleria che vi possa passare per la mente. Alla sera poi open stage, dove si esibiscono le meglio celebrità del settore di fronte ad una platea di giocolieri in visibilio. La stanchezza della giornata vissuta fisicamente inizia a farsi sentire ma avete voglia di continuare? Bene, perchè dopo l'open stage la festa continua all'aperto con gli spettacoli letteralmente infuocati, i concerti e i DJ set per ballare fino all'alba. E questo succede ogni giorno, tutti i giorni fino alla parata finale in pompa magna sotto l'Acropoli e gli occhi estrerefatti degli ignari cittadini e turisti.
Vi è venuta almeno un pò di curiosità verso la giocoleria? Seguendo questo link potete trovare le foto della passata edizione (scorrete la pagina e cliccate su Atene 2007), qui invece il sito della prossima Convention a Karlsruhe e qui un cortometraggio a tema che ho avuto l'immenso piacere di girare insieme ad alcuni amici giocolieri. Buon anno e buona visione a tutti, i commenti sono graditi!!!
Inviato da ravinskijil 26/12/2007 10:21:56 (502 letture)
Il piccolo uomo coi baffi si alza in piedi, intimidito raggiunge la selva di microfoni, l'orda di uomini grigi che lo aspetta sotto il palco della grande adunata. un colpo di tosse e poi comincia a parlare: "Mi dispiace, ma io non voglio fare l'Imperatore, non è il mio mestiere. Non voglio governare, né conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti se possibile: ebrei, ariani, neri o bianchi. Noi tutti vogliamo aiutarci vicendevolmente. Gli esseri umani sono fatti così. Vogliamo vivere della reciproca felicità, ma non della reciproca infelicità. Non vogliamo odiarci e disprezzarci l'un l'altro. In questo mondo c'è posto per tutti, la natura è ricca ed è sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi l'abbiamo dimenticato. L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha chiuso il mondo dietro una barricata di odio, ci ha fatto marciare, col passo dell'oca, verso l'infelicità e lo spargimento di sangue. Abbiamo aumentato la velocità, ma ci siamo chiusi in noi stessi. Le macchine che danno l'abbondanza ci hanno dato povertà, la scienza ci ha trasformato in cinici, l'abilità ci ha resi duri e spietati. Pensiamo troppo e sentiamo troppo poco. Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Più che d'intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza e di bontà. Senza queste doti la vita sarà violenta e tutto andrà perduto. L'aviazione e la radio hanno ravvicinato le genti: la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà dell'uomo, reclama la fratellanza universale, l'unione dell'umanità. La mia voce raggiunge milioni di persone in ogni parte del mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che costringe l'uomo a torturare e imprigionare gente innocente. A quanti possono udirmi io dico: non disperate. L'infelicità che ci ha colpito non è che un effetto dell'ingordigia umana: l'amarezza di coloro che temono le vie del progresso umano. L'odio degli uomini passerà, i dittatori moriranno e il potere che hanno strappato al mondo ritornerà al popolo. Qualunque mezzo usino, la libertà non può essere soppressa. Soldati! Non consegnatevi a questi bruti che vi disprezzano, che vi riducono in schiavitù, che irreggimentano la vostra vita, vi dicono quello che dovete fare, quello che dovete pensare e sentire! Non vi consegnate a questa gente senz'anima, uomini-macchina, con una macchina al posto del cervello e una macchina al posto del cuore! Voi non siete delle macchine! Siete degli uomini! Con in cuore l'amore per l'umanità! Non odiate! Sono quelli che non hanno l'amore per gli altri che lo fanno. Soldati! Non combattete per la schiavitù! Battetevi per la libertà! Nel diciassettesimo capitolo di san Luca sta scritto che il regno di Dio è nel cuore degli uomini. Non di un solo uomo, non di un gruppo di uomini, ma di tutti voi. Voi, il popolo, avete il potere di creare le macchine, di creare la felicità, voi avete la forza di fare che la vita sia una splendida avventura. Quindi in nome della democrazia, usiamo questa forza, uniamoci tutti e combattiamo per un mondo nuovo che sia migliore, che dia agli uomini la possibilità di lavorare, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza. Promettendo queste cose i bruti sono saliti al potere. Mentivano: non hanno mantenuto quella promessa e mai lo faranno. I dittatori forse sono liberi perché rendono schiavo il popolo, allora combattiamo per quelle promesse, combattiamo per liberare il mondo eliminando confini e barriere, l'avidità, l'odio e l'intolleranza, combattiamo per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati uniamoci in nome della democrazia! Anna, puoi sentirmi? Dovunque tu sia abbi fiducia, guarda il cielo. Anna! le nuvole si disperdono, comincia a splendere il sole. Poi usciremo dall'oscurità verso la luce, vivremo in un mondo nuovo, in cui gli uomini si solleveranno al di sopra della loro avidità, del loro odio e della loro brutalità.. Guarda il cielo, Anna! L'animo umano troverà le sue ali e finalmente comincerà a volare sull'arcobaleno. Guarda il cielo, Anna! Guarda il cielo!"
Inviato da ravinskijil 1/12/2007 16:50:31 (645 letture)
Allora è andata così, mio padre ieri alle 9 fa: vai ad aprire? guarda, gli dico io, che i lupi non leggono. ma alla fine sono andato. avevo preso l'impegno solenne di non bere - questo è un particolare importante -, insomma vado, apro e dopo cinque minuti si presenta un tipo ubriacone sulla porta e mi chiede dei soldi. Ora in altri tempi mi sarei stizzito, ma ieri sera, in quel momento, mi sentivo solo come un cane e andava bene anche lui, così non gli ho dato i soldi ma una marlboro, che se l'è fatta andare bene lo stesso e ci siamo messi a parlare.. ta ta tan.. di problemi sociali! che è difficile l'affitto, che è difficile mangiare, che c'è gente così ricca da non rendersene conto - a proposito ieri valentina mi leggeva mentre lavoravo brani di un libro che consiglio tantissimo "frangetta" del gruppo di anarcofolli il deboscio, gente stilosa sul serio che un po' schifa dei provincialotti come noi (e per inciso parla di ste cose) -, che è sempre più difficile trovare il vino a poco. E così siamo finiti a parlare per una buona mezzora del bere, del vino a 50 centesimi nei baretti, del fatto che il tavernello alla fine con tutti i controlli della UE non può essere al metanolo, e, in situazioni disperate, può salvare la serata. Facendo un salto di un paio d'ore, sono ad un tavolo con tre fanciulle poco più che maggiorenni, a cui rivolgo le seguenti domande: cosa è importante per te? cosa è l'amore per te? - si ho ampliamente infranto la promessa di non bere, ma dopo aver parlato col tipo mi era salita una scimmia impressionante - Risposte notevoli, certo imbarazzate dal contesto, ma notevoli. Una dice: "l'amore è una cosa a pagamento", cioè ragazzi è geniale. Poi sono andato da Lollo ho suonato una canzone mia nuova per viva, o forse l'ho fatto prima ma non è importante, ho spaccato un bicchiere che conteneva prezioso spumante. Tutto il giorno ho pensato a queste cose, mentre mi capitava di leggere giornali. i savoia che hanno chiesto il risarcimento, la prof che di sera fa la mignotta nei privè, il papa che ha detto qualcosa, fini incazzato, romeni arrapati e gran finale, il marito di quella sgozzata ad erba col bambino, già raccattato da quello stiloso di corona, arrestato per spaccio. Dio è un gra regista comico, ma si rivolge ad un pubblico limitato che non riesce ad apprezzarlo, è un po' come woody allen. che schifo, vorrei dire parole belle ma sono frustrato.. se non riuscite a scrivere testi che parlano di ciò che realmente succede, in voi fuori di voi, lasciate perdere, è uno dei motivi per cui nessuno dalle nostre parti ha mai sfondato. sono usciti i sigur ros, ora allo stereo sta suonando imagine fatta dai perfect circle, è un caso, c'è una bella ragazza davanti a me che sta leggiucchiando un libro. nella bellezza riesco ancora ogni tanto a vedere un po' di speranza, è una magra consolazione, ma è meglio di farsi una sega. non che mi dispiaccia, s'intende! ma i momenti belli bisognerebbe condividerli, intanto al mille questa sera ci sarà un po' di gente e tutto scorrerà tranquillo, bello il fumetto lenore, leggete mishima che fa bene alla salute, se non eravate alla mia festa siete ufficialmente finocchi, ma vi voglio bene lo stesso. godetevela se avete qualcuno che dice di amarvi. tradotto vuol dire: scopate!
P.s: se non ve la siete data a un certo punto ho detto che dio è un ebreo pedofilo jazzista, che mi fa abbastanza ridere..
Inviato da ravinskijil 22/10/2007 12:08:16 (3037 letture)
Giuro che non lo faccio più. Ieri ho fatto il ragù, ho fatto la pasta per una bimba che partiva e poi dopo aver mangiato ci siamo seduti sul divano e, un po' come accade a tutte le buone famiglie itagliane, ci siamo messi a guardare la televisione. il fatto che guardassimo durante il pranzo il tg5 ha aiutato. il tg5 è forse peggio, ma sottile e perverso. la cosa eccelsa è venuta dopo: buona domenica. Ci sono due tettone, di una delle due si può dire che è figa e scema (un classico) dell'altra solo che è la più troia del suo calabrese paesino di origine. Sono passati solo cinque minuti, le due si stanno contendendo il titolo di inviata speciale al grande fratello. Criterio di selezione? il grado di arrapamento di bettarini. bettarini. E infatti le tipe devono fare delle cazzate vestite in abiti che strizzano i loro contenuti e poi andarsi a spogliare e vestire di nuovo dietro ad un piccolo separè poco trasparente, dietro a cui c'è anche un cameramen che riprende le vestizioni e le tette i culi le fighe. Dopo dieci minuti ci rendiamo conto che la tipa è proprio la più troia di calabria, senza tema di smentite. ma attenzione! il meglio arriva nel finale del siparietto, quando si scatena una bagarre sul fatto che le tipe sono senza cervello e tettone e che non c'è altro. A dirlo una leggermente più bruttina, che comunque mi scoperei, con le tettone pure lei, fa questo forse per rivendicare il fatto che lei qualche grammo di materia grigia ce l'ha. Attenzione, non parlano mai di dignità umana, parlano di cevello di essere veri o finti. Come si può parlare di dignità umana in televisione? è una presa per il culo, un po' come il papa che parla della necessità del lavoro stabile. la dignità umana se c'è ancora sta dalla nosta parte dello schermo. Eppure, chiusa la televisione, entrato in un bar la sera, mentre in un qualunque momento suona todajoiatodabeleza, la canzone intelligente dell'estate, la sigla del programma comico intelligente e innocuo con pelato a carico, non faccio che pensare a quel separè, a chiedermene il motivo. Ho visto report, alla luce del quale ho capito che in svezia e in germania ci considerano esattamente come noi consideriamo l'anomalia siciliana di Cuffaro. Perchè? chiede la giornalista al parlamentare svedese, perchè da voi un inquisito non sta in parlamento? - perchè non può farlo - perchè, c'è una legge? - no è solo che non può farlo, non è giusto, la gente non capirebbe. Già il popolo non capirebbe. Per questo non lo fanno. Bertinotti dice che se la legge così non vabene si può cambiare, cioè ha detto che chi fa le leggi farebbe una legge contro se stesso, in nome di? Eccolo lì il separè, l'italia è accontentata, sta guardando un film porno da anni ma crede che sia dietro il separè dove c'è la troia e l'altro cameraman. E' tutto ok, è tutto normale, le forme ci sono, in fondo è vero siamo in italia e ci sappiamo accontentare, anche se sgobbiamo come merde non per il nostro futuro, piuttosto grigio ahimè, ma per pagare tasse che in larga parte mantengono dei figli di puttana che mantengono/peggiorano lo stato di cose. poi ho bevuto, nel locale c'era un tipo che dissertava sui tokiohotel e i finley positivamente, poi ha detto che per lui gli after sono cacchette, poi ha detto che comunque lui ascolta i pinkfloyd, ascolta quel insuperabile genio della musica di Gilmour. Continuo a bere. Ripenso al separè, penso che quel povero ignorante è più felice di me, che lui pensa ai tokiohotel, io penso che non potrò mai accendere un mutuo con quello che guadagno, lui pensa alla juve, io penso al male che vedo, agli amici che cadono, all'ingiustizia e al fatto che la musica di merda, la letteratura di merda, non sono che mattoni nel muro, proprio il muro di cui parlano i suoi amati pinkfloydpostsyd, ma tanto lui questo non lo può capire, forse coglierà il discorso dei 7/4 in money. Ha una bella ragazza però. Alla fine conta questo.
venerdì ci sono gli after a firenze. ci vado, sto diventando banale, mi affeziono ai residui di adolescenza che mi restano e al profumo di una ragazza di cui non ricordo il viso.
se fossimo noi a esser sbagliati se fossimo noi pazzi e malati
Inviato da ravinskijil 6/10/2007 16:16:05 (687 letture)
Ho acquistato i rispettivi numeri di ottobre delle riviste Mucchio e Rumore. Tempo fa ho scritto una cosa a proposito del mucchio che riassunta suona tipo così: bel giornale che da avanguardia si è trasformato in guardia elitaria (e sconfitta) di quel poco che in questo ambiente (lacultura) ha ancora un senso in Italia. Questo perchè il mucchio (edelresto,anchesemeno,rumore) contestualizzano il fenomeno "musica" nel mondo attuale, mettendo il giudizio sull'ultimo fake album degli smashing insieme ad un pezzo che parla di squillo di lusso, a intelligenti recensioni letterarie (altro che repubblica) E PERCHè NO un bel pezzo sulla P2 (giusto per fare un po' di memoria). Perchè in effetti io non posso distruggere moralmente un'opera con una stroncatura che si fondi esclusivamente su elementi tecnici. L'ultimo album degli U2 è tecnicamente eccelso, ma a me ripugna. Sono i contenuti il criterio di valutazione, i contenuti che tracciano il confine tra Ligabue e Agnelli, tra Tizianoferro e i Baustelle, tra Marleneprima e Marlenepoi, tra i La's e i babyshambles, tra i finley e i verdena. E i contenuti li puoi valutare solo in una visione più grande della musica, che genera la stessa musica. L'arte viene dal quotidiano, viene dall'uomo vero, non da un suo feticcio o da fantomatiche e piRandelliane maschere da programma x di mariadefilippi. per cui per parlare seriamente di musica DEVI parlare del resto. La canzone di marinella se l'è tirata fuori da "la cronaca della val bormida" (una roba così), un pezzo su una puttanella ritrovata nel greto di un fiume. Concludendo, il mucchio prende sovvenzioni pubbliche, è uno dei giornali finiti nella lista nera di grillo sui giornali a cui tagliarle. E' buffo perchè credo che il 90% dei lettori del mucchio siano grillisti.. Beh io sono felice che prendano la sovvenzione e se dei coglioni a cui non gliene frega niente di niente danno soldi (inconsapevolmente) per il mucchio, sono felice per loro che fanno qualcosa di utile. _________________________________________________________ Consiglio la lettura del libro "vita di Saragaia" ed. Tea, è bellissimo, struggente e lacerante. Inizia tipo: Mia madre era tossica, rimase incinta a ventanni, ebbi la mia prima crisi di astinenza dall'eroina dopo venti secondi dalla nascita. __________________________________________________________ Alla fine di rumore c'è la rubrica di Messina che si rallegra del fatto che todajoiatodabeleza sia stata di successo "dato che non è la solita canzonetta per l'estate". no ad aprile la usavano per sigla di un noto programma di prima serata di canale 5. poi hanno martellato le palle tutta l'estate. no non era una stronza canzonetta per l'estate. E' che a forza di stare in trincea è inevitabile che ti vengano delle psicosi. o più semplicemente il tipo si è inabissato in una stronzata colossale. ___________________________________________________________ - devo bere.. - vuoi dell'acqua? - io con l'acqua mi ci lavo i coglioni
Inviato da ravinskijil 1/10/2007 16:35:37 (775 letture)
il cd dei marlene. il nuovo cd dei marlene per cui ho speso 20 euro è . , e , , ***** ***. quindi,
. ***** *******! detto questo venerdì c'è luttazzi a genova, è una cosa interessante e penso di andarci. dalle nostre pati non c'è una cosa interessante neanche ad andare in un campo rom per cui.. Ho parlato con l'assessore Ghio pochi giorni fa a proposito del fatto che in toscana, tenetevi forte, un assessore regionale di 26 anni sta attuando un programma densissimo per la musica giovanile di base. ora a parte il fatto che personalmente non mi sento più giovane da un pezzo, la cosa interessante è che lei mi ha propostto un incontro con questo tipo, con tutte le altre associazioni operanti del territorio per proporre a burlando un programma del genere. L'idea in fondo non è male, quando saprò qualcosa di più farò sapere ma tenetevi pronti.
E' necessario adoprarsi in ogni sede per combattere la precarietà del lavoro. bella frase eh tanto non serve a un cazzo e comunque signori e signore a breve ci sarà la risoluzione di tutti i nostri problemi. il partito democratico. *** *****!
P.S. gradirei che la forma di questo articolo venisse preservata integralmente.
Inviato da CPJonesil 26/9/2007 19:48:09 (628 letture)
Basta. Possibile che in questo maledetto buco del cazzo siano tutti scienziati? E' oltremodo irritante e poco opportuno. Soprattutto quando a ostentare il sacro valore della conoscenza sono degli individui totalmente privi di maniera, che sanno a malapena scrivere il loro nome, e che francamente emettono anche un pessimo odore. Ogni cosa che fai, ogni dannatissima cosa che pensi, loro sono lì, in agguato come avvoltoi famelici, subito pronti a spalare merda sul tuo operato e a giudicarti in base alla loro ignoranza. L'unica cosa che conta è pararsi il culo. E assicurarsi una posizione di finto privilegio in un ambiente che, come impostazione, nulla ha da invidiare a un carcere. Per non parlare poi di quei depravati i cui unici scopi sono scrivere frasette a sfondo sessuale su chat per adulti e mostrare la propria foto a petto nudo per giustificare le innumerevoli ore passate a sollevare pesi di ogni tipo e la quantità di lampade fatte negli ultimi vent'anni. I classici spioni. Quelli che a scuola venivano quotidianamente presi, a volte malmenati, e rinchiusi in qualunque cosa concedesse uno spazio adeguato e una serratura sufficientemente robusta. Forse è vero. miss italia e porta a porta sono quello che ci meritiamo. Scusate.
Inviato da ravinskijil 16/9/2007 12:01:08 (3074 letture)
Mercoledì esce il nuovo disco dei marlene, sembra dalle recensioni un buon lavoro che conferma la svolta slow. Chi faceva casino negli anni 90 ora ragiona su ambiti diversi, qualcuno direbbe più maturi. E' il 2007, siamo nel pieno di questo decennio, ancora un esempio di indecifrabilità, non si capisce cosa sia o come nasca questo nuovo secolo. E' come un temporale che deve scoppiare, con il dubbio che sia l'ultimo. Dove eravate l'8 settembre? Molte persone e amici erano a Bologna al V-day. niente di nuovo sotto il sole per carità, da noi è naturale che ogni tanto arrivino gli uomini della provvidenza a cui le masse si affezionano. E' più facile impegnarsi e credere ad uno che ti dice "Pulirò il mondo!" e seguirlo che non impegnarsi a non sporcare la strada, a non usare la macchina, a non usare la corrente in modo idiota. Oggi scalfari su larepubblicadimerda dice che insomma che non va bene. Eh già perchè quando arriva l'uomo della provvidenza vuol dire che chi detiene il potere ha fatto cazzate, e un po' gli scazza. Uno che è ai vertici del quarto potere da quarantanni e che evidentemente ha fallito nell'opera di informazione si incazza se la gente si è stufata di leggere le sue barbose opinioni in replica ad altre opinioni, e si va a pescare in rete le informazioni che nessun altro da (merito attribuibile a grillo). Sono ridicoli. lo siamo si
E' uscito il nuovo libro di Maccarty "La strada", consiglio "non è un paese per vecchi", un bel viaggio nell'orrore umano.
in ultima analisi l'estate finisce a settembre e lascia un gusto amaro di vodka, e la mia mano sinistra che è rotta per indignazione o disgusto non so non capisco. la fede si diverte a fare il catalogo di persone che mi odiano e mi infamano pure senza che io manco gli abbia mai parlato. non capisco, ma tanto non è questo che fa male oggi.
La rivoluzione non è un pranzo di gala o una festa letteraria; non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezza, con tanta grazia e cortesia. La rivoluzione è un atto di violenza.
Inviato da ravinskijil 3/8/2007 16:05:56 (629 letture)
Questo è il mio unico commento del festival. la regia è mia, il montaggio della vanessa. A l'alta fantasia qui mancò possa; ma già volgeva il mio disio e 'l velle, sì come rota ch'igualmente è mossa, (144) l'amor che move il sole e l'altre stelle.
Inviato da tangacciil 3/8/2007 2:56:19 (587 letture)
Più o meno a quest’ora una settimana fa stavamo montando il gazebo 3x9 arrivato fresco di cellophane dalla Germania… ed ero già alla prima busta di tabacco fregata a quel gradasso di agostino (alla terza busta mi sono costituito)… nostalgie zingare...
bando alle ciance: è tempo di ringraziamenti prima che agosto ci arroventi la corteccia (ci ho inciso un cuore su questo festival)…
...(in ordine sparso)…
il comune di lavagna (a luigi e simone una leccatina speciale); filo e la glo (mi è rimasto uno strappino verde “mangiare”, io lo conservo per la quarta edizione, ci conto, eh… intesi?); la fattoria e il suo meggaiver; la banda di lavagna; quelli di compost'zine ; ciki per il gazebo; andrea e la timo per le proiezioni; lucapagani per lo scambio di banner (http://www.listentocy.com/unadiquestenottifest.htm); laulima per il labirinto (meglio “perdersi” per trovarsi); tutti i musicisti che hanno suonato e quelli che hanno solo ascoltato; i tigullio riderz ; i fonici ; i montatori e gli smontatori (doppio grazie a chi è riuscito a far coincidere entrambe le cose) ; i fotografi (testimoni oculari); le bancarelle (di filosofia) ; il furgone di romeo cianciulli ; il lavandissimo ; il gentile pubblico e chi ci ha sostenuto anche da casa con il televoto; le diagnosi degli scontenti; gli stimoli degli entusiasti; l’avvocato dei vicini e -quest’anno- un particolare ringraziamento alla sbarra aperta! … a ognuno quindi il suo souvenir o il suo veleno… prendere o lasciare… alla prossima! Pipol ev de pauer.
PS: avevo pensato per il festival anche alla proiezione di due cortometraggi a cura della CURZLOZ PRODUCTION ma non c’erano le condizioni (audio*temporali) per farlo… quindi rimedio riportando i link su video.google: ABSINTHE e IL PRETE PAZZO : riconoscerete sicuramente qualche volto familiare… buona visione!
PS2: ho caricato nell'archivio le foto della serata di sabato...
Inviato da ravinskijil 29/7/2007 11:27:27 (1346 letture)
Spero che il commento che i ricochet hanno inviato non fosse condiviso da tutta la band. A me è sembrato corretto fare la richesta, che peraltro avremmo dovuto forse esaudire a prescindere, ma trovo sempre sbagliato dire le bugie. Sapete perfettamente come si sono svolte le cose, come è andata la compilation, il libro ecc. e soprattutto la vostra partecipazione a Croma. Divergenze ok. Ci sono dei problemi e faccende organizzative che anche io non condivido NELL'UNICA REALTA' CHE FA SUONARE LA GENTE DA 6 ANNI A QUESTA PARTE, CON PERSONE CHE SI SBATTONO PER FARE SUONARE ANCHE CHI DOPO AVER SUONATO PORTA VIA I COGLIONI SENZA NEANCHE DIRE GRAZIE, dire che facciamo solo i nostri interessi è una VERA stronzata e lo sapete, avete visto come lavoriamo, per intenderci, io che sono uno dei fondatori (e anche Ago) ieri ho suonato alle 20.15, frankie l'altro fondatore alle 20.50. NOn propro orari da folla. Non proprio sfruttare il nome degli ulanbator. Spero la cosa finisca qui, i ricochet sono bravi e andranno lontano immagino, ci sono già andati, sicuramente hanno ottenuto più riconoscimenti di altri sulla piazza e gli auguro ogni bene. per questo non ho capito la scivolata di stile e soprattutto le bugie. Che bisogno c'era? sono così bravi e di successo. Noi di Croma come possiamo dare fastidio? So che non avrò risposte, ma se dovessero esserci mi piacerebbero pacate, come credo di essere stato.
Inviato da ravinskijil 19/7/2007 22:07:56 (906 letture)
Mentre scrivo è appena finito sul mio stereo rock'nrollsuicide di bowie ed è iniziato Pink moon di Drake. Ziggie l'ho proprio visto circa mezzora fa su quel capolavoro itinerante della televisione italiana che è blob. blob77 per la precisione. Dalla pubblicità mi imaginavo una sorta di superstoria con cazzate divertenti e pezzi di tg/insertipasolini sul 77'(ci avete fatto caso? nessuno parla quasi mai si ispira alla teoria giornalistica del nostro ppp ma ogni inchiesta giornalistica che si rispetti - specie in tv- a un certo punto lo tira fuori, decontestualizzato ecc..). Invece no mi trovo davanti a un effettivo mix di spezzoni di tele a caso, pubblicità telefilm concerti tribune parlamento E tg. All'inizio è noioso. Poi danno gli annunci di una serata a caso, con la conduttrice giovane come le attuali (ormai poche, mentre allora erano rituali) che dice una cosa tipo: alle 23 il programma di approffondimento zxxx che questa sera si occuperà dei concorsi di bellezza, ANTICA TRADIZIONE ORMAI LOGORA CHE SFRUTTA LA VANITà DELLA GENTE, E PROPONE UNA MERCIFICAZIONE DELLA DONNA NELLA SOCIETà. un'illuminazione. E poi non tanto berlinguer che fa una dichiarazione, ma il il colonnello pelato che da le previsioni del tempo, con la faccia bruna, pelato, con quel vestito che ispirava oltre a un certo contegno la parola decoro. E i disegni delle isobare appesi dietro, facendo finta di essere moderni.
Sto centelinando pagina a pagina "Tropico del cancro" di Miller, se siete nella schiatta di quei delinquenti che hanno un'adorazione per il "pasto nudo" e non l'avete letto fatelo. Excelsior ha pubblicato un libro meraviglioso sul periodo precedente a quello del tropico di Miller. "infinitamente prezioso" di Kiki de Monparnasse a cui appartiene il culo de "le violon d'Ingres" di Man Ray. Kiki oltre a essersi scopata lui si è fatta anche: Picasso modigliani kisling desnos soutine. La prefazione è di Hemingway. In altri contesti potrei anche aggiungere una bestemmia.
Laura dice che le donne nei miei racconti/rom sono pessime. In parte è vero, sono mutati i tempi, la prospettiva da cui scrivo e con cui penso si è forgiata in tempi in cui eravamo un po' più puliti tutti, dentro. Oggi un ragazzo, una ragazza nascono sporchi, ma il fango puzza di catrame e il sangue non ha alcun odore.
Inviato da ravinskijil 6/7/2007 21:53:03 (1156 letture)
Gli anni settanta erano romantici. E' vero, la maggiorparte delle persone che al tempo era in grado di coniare slogan come quello di cui sopra è ormai ridotta a stato larva consumistica liv. 3, la restante parte è diventata semplicemente stronza. Tutto sto pistolotto non riguarda ovviamente l'intera comunità umana. stasera suonano i sonicyouth a ferrara. suonano per intero l'album daydreamnation. Ovvero un capolavoro del genere e una perla della musica espressiva/espressionistica di tutti i tempi. Anni fa venirono al popeye e secondo chi ci andò fecero cacare. Il dieci luglio a torino loureed eseguirà per intero l'album berlin. quando l'ho letto mi veniva da piangere. Questo albuum è un po' come un romanzo, è una suite che racconta una storia d'amore nera, cattiva a berlino quando il muro neanche scricchiolava, era il 72' "..e il socialismo come l'universo era in espansione". carolyne lascia il suo tipo e poi si ammazza. lei è una tossicaterminale, lui un tossico, hanno avuto dei bambini. L'album apre con una festa di compleanno e un giro di piano scarno come un cristo crocifisso, dolce e vuoto. La canzone del suicidio è in maggiore, the bed, e lui che dice: non sarebbe mai iniziata se avessi saputo che finiva così, è buffo ma in fondo non sono così triste per come è andata. E' uscito un libro per rizzoli "niente resterà pulito" un'antologia delle più significative scritte sul muro/manifesti/composizioni murali fatte in italia. Geniale. Remo Remotti disse un giorno: A Roma salutavo gli amici. Dove vai? Vado in Perù. Ma che sei matto? Me ne andavo da quella Roma puttanona, borghese, fascistoide, da quella Roma del "volemose bene e annamo avanti", da quella Roma delle pizzerie, delle latterie, dei "Sali e Tabacchi", degli "Erbaggi e Frutta", quella Roma dei castagnacci, dei maritozzi con la panna, senza panna, dei mostaccioli e caramelle, dei supplì, dei lupini, delle mosciarelle... Me ne andavo da quella Roma dei pizzicaroli, dei portieri, dei casini, delle approssimazioni, degli imbrogli, degli appuntamenti ai quali non si arriva mai puntuali, dei pagamenti che non vengono effettuati, quella Roma degli uffici postali e dell’anagrafe, quella Roma dei funzionari dei ministeri, degli impiegati, dei bancari, quella Roma dove le domande erano sempre già chiuse, dove ci voleva una raccomandazione... Me ne andavo da quella Roma dei pisciatoi, dei vespasiani, delle fontanelle, degli ex-voto, della Circolare Destra, della Circolare Sinistra, del Vaticano, delle mille chiese, delle cattedrali fuori le mura, dentro le mura, quella Roma delle suore, dei frati, dei preti, dei gatti... Me ne andavo da quella Roma degli attici con la vista, la Roma di piazza Bologna, dei Parioli, di via Veneto, di via Gregoriana, quella dannunziana, quella barocca, quella eterna, quella imperiale, quella vecchia, quella stravecchia, quella turistica, quella di giorno, quella di notte, quella dell’orchestrina a piazza Esedra, la Roma fascista di Piacentini... Me ne andavo da quella Roma che ci invidiano tutti, la Romacaput mundi, del Colosseo, dei Fori Imperiali, di Piazza Venezia, dell’Altare della Patria, dell'Università di Roma, quella Roma sempre con il sole – estate e inverno – quella Roma che è meglio di Milano... Me ne andavo da quella Roma dove la gente pisciava per le strade, quella Roma fetente, impiegatizia, dei mezzi litri, della coda alla vaccinara, quella Roma dei ricchi bottegai: quella Roma dei Gucci, dei Ianetti, dei Ventrella, dei Bulgari, dei Schostal, delle Sorelle Adamoli, di Carmignani, di Avenia, quella Roma dove non c’è lavoro, dove non c’è una lira, quella Roma del "core de Roma"... Me ne andavo da quella Roma del Monte di Pietà, della Banca Commerciale Italiana, di Campo de’ Fiori, di piazza Navona, di piazza Farnese, quella Roma dei "che c’hai una sigaretta?", "imprestami cento lire", quella Roma del Coni, del Concorso Ippico, quella Roma del Foro che portava e porta ancora il nome di Mussolini, Me ne andavo da quella Roma dimmerda! Mamma Roma: Addio! ...e poi ce so' tornato!
Inviato da ravinskijil 20/6/2007 21:44:48 (5668 letture)
I blonderedhead suonano al rolling stone tra poco, comunque questa sera. So di amici che sono partiti per vedere. Il loro disco che più mi piace è "la mia vita violenta", la citazione di pasolini, essendo i fratelli pace persone serie, non è assolutamente casuale. A proposito di PPP pare che il sindacodiroma stia riuscendo a far riaprire l'inchiesta, puntando a far valere come possibile movente del delitto le inchieste di PPP che sottostavano alla stesura dell'ultimo romanzo, l'incompiuto "Petrolio". Questo romanzo è ferito dalla morte dell'autore, si intravede l'enorme potenzialità della storia, la morbosità del mondo industrialpetrolifero che viene scavato al suo midollo bestiale, proprio come ppp amava fare. Ma tutto è monco e falcidiato. Moccia ha scritto un nuovo libro. E' il seguito di "scusa se ti chiamo amore" che già lasciava a intendere, ma attenzione il seguito è "cercasi niki disperatamente". Per capirci qualcosa di simile al primo film di Madonna (cercasisusandisperatamente una roba anni 80 con madonna pischella - questa non è una bestemmia, e/o alla session estiva dell'anno scorso di "un posto al sole"). Molte ragazze vengono a comprarlo. E' bello che leggano però. Merda. Dove pescherebbero se no, la sfacciataggine di cazzate tipo "questo è quello giusto", "però lui è lui" o meglio ancora "ti amo". Che cazzo ami te? nel senso, che cazzo ne sai? Ke non è colpa tua, tu rifletti un mondo di merda dove tutti in ultima analisi mentono, verso gli altri, verso intere nazioni verso se stessi. Tu non sei peggio di dalema, ma non credo ti faccia piacere sapere che sei tragicamente nella categoria (cioè fai schifo microcefalo vaginifero). ti ci hanno cresciuto ok ed è troppo tardi ormai. Se vi è piaciuto "romanzo criminale" è uscito il seguito (?) "nelle mani giuste" e un altro di un esordiente che si chiama "confine di stato". Parte da una vicenda di cronaca con risvolti politici legati alla merda democristiana. scopate divertitevi e non infamate la gente che fa male e la madonna piange. P.S. hanno fatto chiudere una mostra a Bologna dal titolo appunto: "la madonna piange lacrime di sperma". gli autori hanno assicurato che la mostra non aveva il minimo contenuto blasfemo.
Inviato da ravinskijil 4/6/2007 11:47:13 (517 letture)
Ieri: Il genoa ha perso a mantova; Putin ha chiesto di poter entrare nello scudo spaziale con tutta la russia - se non lo si accontenta si incazza; io sono andato a dormire alle 2 nella nuova casa che ho preso con Piccio; Prodi è stato contestato da un'inattesa delegazione di vicentini incazzati che lo hanno votato perchè non facesse ciò che ha promesso b*rlusconi e lui invece di ce che la farà - la base dal molin - proprio perchè l'ha promesso berlussssconi. E' pure comparsa una scritta sopra i muri di Bologna che recita "terrorista è lo stato". leggo da wiki che terrorismo è, secondo la legge inglese un’azione o la minaccia di un’azione, che comprende gravi forme di violenza contro persone e beni, mette in pericolo la vita dell’individuo e rappresenta una grave minaccia per l’incolumità e la sicurezza della comunità o una parte di essa. In base a questa legge blair ha portato le truppe in Iraq. Sempre in base alla stessa alcuni suoi sbirri hanno seccato un tipo brasiliano (e negro) che scappava nei pressi dellla metropolitana. la scritta viene commentata così: secondo il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, la scritta "segnala l'esistenza di un problema non risolto quale è quello della presenza in città di persone attratte dalla follia del terrorismo". Il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, parla di "un gesto ignobile da condannare con grande fermezza". Per il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, "Ci sono tanti motivi per chiedere scusa ai familiari di Marco Biagi, ma da oggi ce n'è uno in più". Duro anche il commento di Piero Fassino: "Un atto vergognoso - ha detto il segretario dei Democratici di sinistra - che rivela lo squallore umano e politico di chi ha vergato quella scritta". I signori di cui sopra hanno interpretato la scritta in modo univoco pensando fosse riferita esclusivamente a Biagi e alla sua legge sulla precarietà che gli ha dato fama e morte ahimè (che culo). Peraltro la precarietà imposta dall'alto in ragione della necessaria sopravvivenza del sistema pensionistico (questa è proprio divertente), in uno stato dove chi vara queste leggi decide anche i propri stipendi secondo il seguente schema: 1948 stipendio mensile € 1964 costo di 1 kg di pane € 1,76 1986 stipendio mensile € 7756 costo di 1 kg di pane € 1,53 2007 stipendio mensile € 11703 costo di 1 kg di pane € 2,86 dicevo in uno stato così sembrerebbe proprio una grave forma di violenza, la precarietà, contro circa 30 milioni di persone e relative famiglie. Ah immagino sappiate con i soldi di chi finanziano quel genere di stipendi. Lascio intendere anche che costruire discariche in oasi naturali, mettersi altri americani in casa aumentando il rischio di attacchi (ci sono 125 basi militari USA in italia per un totale di 30000 uomini in armi e svariate testate nucleari in villeggiatura qua e là), costruire porti senza un'utilità a danno del bene comune rappresentato dalla bellezza naturale dei luoghi, sono forme di terrorismo secondo la legge riportata qui sopra. E fin qui tutto bene, ma qualcuno potrebbe dire e bè? un po' c'hai ragione ok ma povero Biagi.. A bologna il terrorismo non vuol dire solo biagi e br. Il sindaco forse ha dimenticato quel botto il 2 agosto dell'80. Chi è stato? la risposta nessuno l'ha mai data perchè lì lo stato c'entra e anche a un certo livello. A bologna il terrorismo può voler dire 85 morti e P2-mafia. P2 la tesserina che aveva anche b*rlusconi. Mettetela così, se vogliamo essere pignoli: "A VOLTE TERRORISTA E' LO STATO".
Chi pubblica una recensione sul concerto degli Shellac? Chi fa un elenchino dei concertini interessanti tipo blonderedhead ecc ecc ecc=? Un asteroide ci colpirà.
(Vignetta di A.PAz pubblicata su Il MALE, maggio 1980 - tngcc)
Inviato da ravinskijil 29/5/2007 17:50:35 (1021 letture)
Vittorio Agostino è di nuovo sindaco di Chiavari. La prima volta che era stato eletto io andavo al liceo. Ricordo che appresi la notizia nel locale delle 7 che partiva dal primo binario. io e Ventu prendevamo quello così potevamo cazzeggiare in giro per Chiavari a piacimento, trovammo il secolo che sparava in prima pagina la stravittoria della Lega e del futuro principe Agostino. Erano altri tempi, gli anni 90 erano un periodo di ferite, o meglio di ulcere, le ulcere interne prodotte da quarantanni di malgoverno democristiano e mafioso aggravate e fatte spurgare dagli anni 80 da bere. Il riflusso, lo sbandamento allora prese una deriva di indignazione. Ricordo, Borsellino e Falcone non erano solo dei poster mosci da apendere una volta all'anno al comune. Erano fotogrammi interi impressi nelle coscenze, le strade sventrate, il sangue. E davvero ricordo, non è solo blob, ricordo persone all'hotel Raphael che all'uscita di Craxi gli lanciavano le monetine da centolire, prenditi anche queste. Chiavari, la cittadinotta borghese del mio liceo io la conoscevo bene. La mia ragazza di allora, Serena, abitava a Caperana, la periferia proletaria che amava credersi medio borghese, per aver qualcuno da guardare dall'alto. Caperana è un posto brutto, sorvegliato all'entrata dalla caserma dell'esercito (un baraccone di mantenuti che sostenta la zona) e sopra la collina dal suo bel chiesone con cimitero in vista. Caperana, lontana dal lusso delle gioiellerie, delle boutique del centro, delle focaccerie che servivano le folle adolescenti del sabato pomeriggio sotto i portici, Caperana era ed è la cattiva coscenza di Chiavari, il suo ego infantile, morale e spietato. Da qui partì Agostino, ... ... (leggi tutto)
Inviato da ravinskijil 10/5/2007 9:49:28 (2324 letture)
Alla fine sono riuscito a comprare il mucchio. Era piuttosto presto quando l'ho fatto e così non mi sono accorto subito che sulla copertina c'era una figona della madonna. Non nel senso blasfemo, avrei potuto dire anche del Dio. E' incredibile.. Cmq questo vuole essere un invito a munire i miei articoli di foto di figone perchè trovo che siano rilassanti e che aiutino la lettura.
Ieri sera abbiamo fatto riunione di Croma per parlare del Cromatigulliofestival2007 che si svolgerà con tutta probabilità nello stesso posto dell'anno scorso, con un margine discreto che si faccia a Luglio.
Nomi non ce ne sono, ma le indicazioni sono chiare: la parole d'ordine è cercare di tenere il livello (cosa praticamente impossibile) dell'anno scorso. Per cui almeno un proiettile forte speriamo di spararlo. A guardare le altre rassegne in giro per l'italia c'è da spaventarsi. Ma i ragazzi sono fiduciosi.
E' un po' di tempo che Maurizio Show propone in tv pseudo giovani scrittrici che parlano nei loro libri di quanto e come scopano. So che la prima domanda che vi fate è: ma come non l'avevano chiuso? Che cazzo ne so io ste cose le guardo su Blob in differita. Senza Blob non saprei nemmeno cos'altro si inventano ogni giorno per farmi odiare Dio quelli della premiata ditta cattolicesimocorrottoipocrita con sede a Roma colle Vaticano. Cmq c'è questo libro che ho letto ieri, "La ragazza definitiva", che ha scritto una tipa che ha la mia età, che malgrado si sia già seduta sulle poltroncine da topo (o topa nel suo caso) di Maurizio, ha fatto un bel lavoro. Il romanzo è bello anche se ci sono più cazzi e sborra che pagine, ma era così anche ne "il pasto nudo" ( e lì c'erano anche molti culi maschi). A un certo punto la tipa dice che si rendeva conto a forza di scopare, di conoscere gente come dice lei, di non conoscere di non capire niente veramente di nessuno. trovava il vuoto alla fine della strada, c'era solo, rimaneva solo se stessa. E la sua meravigliosa, rasata, profumatissima e ridicola figa.
Inviato da ravinskijil 5/5/2007 17:10:18 (798 letture)
Stamattina verso mezzogiorno ho trovato la spinta per informarmi del mondo musicale, ho comprato Rumore perchè il Mucchio non c'era. L'impresa in sè non era così scontata, ma di questo parlerò dopo. "il teatro degli orrori" band formata dai nostri amici One Dimensional Man e da un membro dei Superelasticbubbleplastic, canta in italiano e spacca all'inglese. Una bella notizia. Mi sto facendo letteralmente di roba tristissima, si anche Jeff Buckley. Riesco a commuovermi pure quando sento Iwant you di Bob Dylan, si è un periodo di merda. Comunque sia, consiglio l'acquisto dell'articolo "Dall'impero delle tenebre" dei suddetti.
Ieri sera ho sboccato, stamattina mi hanno ritirato la macchina col carro attrezzi, pensavo di aver perso la pennetta che Cabo teneva in ostaggio da quasi due mesi, ma l'ho ritrovata. In effetti la giornata era partita nella peggiore delle maniere possibili. Oltretutto pioveva. Ieri pomeriggio ho finito di leggere la biografia di Lou Reed, è un bellissimo libro di arcana che ne ha pubblicato un altro che è una figata: "Disoccupate le strade dai sogni", la storia della brigatista tedesca Ulrike, una compagna che sbagliava, ma alla fine non preoccupatevi! si è suicidata in carcere... mi ste rio sa mente...
Saluti romani al papa, ho un po' paura, ma passerà, credo.
Inviato da ravinskijil 22/4/2007 15:41:37 (481 letture)
Parto da sestri verso le 8, ricordo il polpettone che ho mangiato da Piccio e una vodkina particolare al balin, così giusto per scaldare l'atmosfera. L'allegra brigata giunge infine a sampierdarena verso le 9. Siamo un po' nervosi. Io mi guardo attorno, ho una strana sensazione. C'è già parecchia gente davanti ai cancelli, ragazzine bellissime aristopunk sfilano davanti a torme di dark, magliette attilate, cazzetti, ggiovani alternativi - uno mentre ero in coda da due ore dopo avermi sentito bestemmiare ha fatto una battutina simpatica in stile boyscout ai suoi amici che peraltro non lo hanno neanche cagato -, c'è un coglione che reincontrerò dentro durante la bolgia che ha fatto un megafono con un foglio per amplificare un pezzo (tipo muorideley) che usciva dal telefonino. Ho capito sono venuto ad un party. per bambocci.
I verdena salgono dopo il gruppo spalla, a un'ora assurda, sapete io sono vecchio. Il gruppo spalla è simpatico ma non ne ricordo il nome. il batterista pelato è uno stiloso e ci sa fare. i verdena salgono dicevo, e di qui in poi è stato delirante. Sarà che ero in mezzo a un migliaio di tempeste ormonali, sarà che c'avevo bisogno di sfogarmi, sarà che ero pure un po' carico, ma io non ho proprio più capito un cazzo. L'entusiasmo era contagioso, piccolo esempio: mi metto a cercare di memorizzare pezzo per pezzo l'ordine della scaletta, gulliver, mina e poi, ecco già dal terzo, credo per un ondeggiante marea umana che mi si è schiantata addosso, ho perso tutto. Mi è passata l'apatia. I verdena sono incazzosi, fanno musica da sfogo, e la condiscono con quelle due o tre (al massimo) parole chiavi che però risultano determinanti. Dopo un'ora ero una molecola un po' grossa di sudore. Mi è scesa la tuona. Loro fanno tipo 40 secondi di niente e poi, poco dopo, trovami un modo facile per uscirne, io mi giro vedo una persona. insomma c'è stato anche lo sfondo romantico. Due minuti dopo ho ricevuto una testata sullo zigomo durante ultranoia. Hanno letteralmente caffato qualche pezzo, ma insomma si paga il concerto anche per quelle cose lì e non c'è niente di male. in fondo sono piccoli. Ferrari ha un anno più di me, gli si può perdonare parecchie cose, e non è in lui il problema se c'è. Semmai nel fatto che probabilmente il loro zoccolo duro l'idolatra senza sapere il perchè, standosene solo e semplicemente del fatto che spaccano e credo che per loro possa alla lunga diventare frustrante. Ma in fondo è ancora presto.
Jake, che ho completamente perso durante il concerto, dice che la maggiorparte dei bambocci si è gasata solo per i pezzi del primo e che quelli dell'ultimo manco li conoscevano. Frustrante. Esco al primo bar un'altra vodka. L'adrenalina non è ancora scesa, ci pensa il freddo e il sudore che ho addosso e che ancora cola, cristo. Giungiamo a sestri io e paio di buoni giovini e davanti al balin parcheggiamo. Kebab. Al ritorno c'è in mezzo alla strada una macchina con una decina di persone caricate ovunque. E sopra le ragazze più belle di sestri. In tutto questo, un uomo per tutte le stagioni, Piccio, incastrato in varia materia umana mi saluta dalla macchina. La bellezza e l'amicizia sono cose che mi commuovono. C'è un po' di vento quando se ne vanno che scuote quelle crestine imbarazzanti (le chiamano palme) che hanno piantato sulla nuova passeggiata chic democraticanondisinistra. Dio solo sa se questa città ha alberi. Ma che importa tu mi fai, mi brucerò e non torneremo più.
Inviato da ravinskijil 10/4/2007 10:50:27 (763 letture)
Il mucchio ha fatto la copertina di aprile sul nuovo disco dei blonderedhead. kazu è proprio affascinante. Il libro che ho venduto di più in ste vacanze è stato probabilmente "La cattedrale del mare", quello di cui sono stato fiero è "fuga NElle tenebre" che ho praticamente regalato a una tipina bellissima - probabilmente non la rivedrò mai più - (a proposito di Schnitzler, i marlene il 13 mettono in scena una versione musicata della Signorina Else). E' stata una finta estate, ieri sera dicevo a S. che giravo in maglietta e felpetta malgrado tutto sommato adesso dovrebbe fare ancora freddo, almeno di notte. E invece no fa caldo, internamente esternamente spiritualmente - qualcuno si diverte a far cagare addosso Bagnasco, ma ultimamente credo così tanto nella comicità del Sismi che non mi meraviglierebbe se si scoprisse che...- stamattina mi passano davanti tutte queste belle famigliole con le valigine che tornano a Milano. E' un giorno di partenza, in sostanza un my fake plastic september, e come settembre a me pure oggi mi fa abbastanza male. La gente dimentica tutto prima o poi, è terrificante, il sovrapporsi costante della pubblicità ha ingenerato il fenomeno: se non parli sempre di questa cosa la gente dimentica. oblio. Un modo di sopravvivere. E' uscito per minimum fax l'autobiografia di Angela Davis, una donna che credeva nel fatto di essere una donna, non un miserabile oggetto di erezione con finalità di autostima. L'altro giorno una mia amica (!?!) prendendo in mano il volume "100 colpi di spazzola prima di andare a dormire" dice "bello, poi me lo prendo..". Ecco io questo glielo faccio pagare tutto, ho pensato io, piuttosto indignato. Poi.. poi. Poi c'è che in fondo quel libro parla anche di lei, e io vorrei che non fosse così, per lei per altre. Ma il destino è già segnato amici miei e si può solo resistere fino al mattino. E il mio maestro mi insegnò come è difficile trovare l'alba dentro all'imbrunire...
P.S. Venerdì 13 (si lo so che è una data di merda ma..) I MEDIOEVO - che saremmo io e cabo (johnny figueira è morto di asfissia ormonale alcune settimane fa)- NE FARANNO DI TUTTI I COLORI ALLA BIBLIOTECA DI LAVAGNA ALLE 21. IL TERMINE TUTTI I COLORI NON E' METAFORICO ANCHE SE SI TRATTERA' DI UN CONCERTO READING.. HEH HEH HEH....
PPS: strafottetevi tutti!
ppps: mi scusi signor gesù in Iraq saltano in aria ogni giorno tipo 80 persone, lei si sente responsabile?
Inviato da ravinskijil 25/3/2007 17:16:55 (546 letture)
ci sono 15 traccie. chiaramente a livello italiano, nel nostro ambiente, sono ad oggi l'uscita dell'anno. questo lo sai anche prima di ascoltare, perchè nel panorama che va dagli offlaga ai baustelle passando per gli after o i marlene non sono previste alcune sorprese per ora. Il primo ascolto è deludente. non sono i verdena mi dico. sembra più pop, sembra leccare, ecco sembra proprio leccare. E invece no. Al secondo ascolto ti abitui, incominci a riconoscere le influenze, assimili. Globalmente ha una gamma di influenze che va da battisti fino ai NIN e ovunque senti la puzza dei primi Nirvana, truccati, resi invisibili da effettacci, dal muro di suono (quello sì molto verdena). Ho scritto un'altra cosa sui verdena tempo fa, dicevo che infine per quanto io mantenga molti pregiudizi, possono a buona ragione far parte della trimurti rock italia (ovviamente meglio loro che i subsonica - anche se), a me certi pezzi malgrado i testi "elementarmente naif" mi emozionano, e questo è bello. Rimango del parere e aggiungo che questo disco è più maturo, è cresciuto, forse non sa dove vuole andare veramente. Riflettendoci ho capito che proprio per questo è bello, perchè è come la generazione che siamo, una volta tanto un'opera riflette compiutamente un periodo, un'età. Confessando a Matte caffe quanto mi sentivo in colpa ad ascoltare "Come un grande sasso" lui mi disse "è sei innamorato..", ok ma siamo tutti un po' innamorati e tutti un po' smarriti. E "..dio è gay.."
Inviato da ravinskijil 11/2/2007 12:02:25 (3134 letture)
Bisogna sempre tutelarsi dalla roba pop, dal meccanismo pop! Il pop è qualcosa che contiene al suo interno un'anima originale che viene puntualmente snaturata da una sviolinata profonda che la riattira sulle normo frequenze dei cani, degli ultras, della media famiglia cattoborghese italiana, quindi in una parola delle lavatrici - prodotti standardizzati e immediatamente usufruibili da chiunque -. E' chiaro che questo dà un largo seguito. E' chiaro che questo permette di comunicare le cose a livelli semplici ma incisivi, tipo le canzoni di gesta dei cavalieri nel medioevo dove alla fine il concetto che doveva passare nei paesi era che: 1_ il nemico arabo, diverso da noi, va massacrato con l'aiuto di dio 2_ non è mica vero che tutti i cavalieri sono stronzi, ci sfruttano come bestie, si scopano le nostre donne le nostre figlie le nostre sorelle e pure il nonno. E' brutto quando intere categorie filosofiche vengono colpite dalla poppizzazione come un pezzo degli stones rifatto dagli zeroassoluto. Ad esempio l'indignazione, o la ribellione. Se le poppizzi un buon risultato può essere che chiosi i discorsi che fai con tremende promesse di un giorno in cui tutti si ribelleranno e allora loro, il potere, capiranno qualcosa.. La promessa di un giorno di guerra a cui presumibilemente sempre a caro prezzo segue la soluzione dei problemi è qualcosa di sereno è la sviolinata, la vasella è la benda è "vivinelpiccolomondoincantatochesainonoesistere". Una cosa tipo Bush-Iraq. "Ragazzi è una merda, andiamo là li pestiamo e tutto torna a posto" un casino pazzesco con due milioni di persone che non possono manco chiedersi se stavano meglio prima, quando erano vivi. Fino a qui ho parlato di Beppegrillo.
Mi dicono che 1 marzo a lavagna si terrà un concerto in un locale il cui nome mi sfugge. Suonano i Cellar door e Karmak. A sanvalentino (che mondo di merda, no perchè comunque sia se penso a sanvalentino proprio viene da pensarlo, cazzo) c'è a message to you in piscina, se evitassimo di fare gli scuriti sarebbe meglio.. leggo su un biglietto che mi hanno dato che ven 23 febbraio c'è l'opening party di mojotic. ai gentili clienti: il party è dentro quindi vedete di entrare e non state fuori che prendete freddo vi si gelano le palle e/o le "lerfe" morelle (come dice Johnny Figueira) e non scopate più per il resto della vostra miserabile esistenza. Credo di aver detto tutto.. aspetta.. vi siete mai chiesti quanti matrimoni in italia vengono celebrati in chiesa? e quanti soldi prende la chiesa ve lo siete mai chiesto? ITE MISSA EST.
E' uscito un libro bellissimo su deandrè che si intitola "volammo davvero" con un sacco di articoli delle persone più disparate.
Inviato da ravinskijil 24/1/2007 11:47:19 (750 letture)
A piena voce! Spettabili compagni discendenti! Frugando nell'odierna merda impietrita, studiando le tenebre dei nostri giorni, voi, forse, chiederete anche di me. E, forse, vi dirà un vostro dotto, coprendo d'erudizione lo sciame delle domande, che visse, pare, un certo cantore dell'acqua bollita e nemico giurato dell'acqua corrente. Professore, toglietevi gli occhiali-bicicletta! Io stesso narrerò di quel tempo e della mia persona. Io, pulitore di fogne e acquaiolo, dalla rivoluzione mobilitato e chiamato, andai al fronte dai giardinaggi nobiliari della poesia, donnetta capricciosa. Possedeva un leggiadro giardino: una figlia, una villa, un laghetto, la calma. "Ho piantato da sola il mio giardino, da sola lo innaffierò" Chi versa versi dall'innaffiatoio, chi ne spruzza dalla bocca piena, riccioluti Mitrèjki, saccenti Kudrèjki , chi diavolo li sbroglierà! Per questa massa non c'è quarantena, smandolinano sotto le mura: "Tara-tìna, tarà-tina, t-en-n ..." Non è soverchio onore che da siffatte rose si ergano le mie statue nei giardinetti in cui sputa un tubercoloso, in cui stanno puttane, teppisti e sifilide. A me l'agitpròp è venuto a noia. Vergare Romanze per voi Sarebbe stato più lucroso e più seducente. Ma io dominavo me stesso, schiacciando la gola della mia propria canzone. Ascoltate, compagni discendenti, l'agitatore, lo strillone-capo. Soffocando torrenti di poesia, scavalcherò i volumetti lirici, come vivo parlando coi vivi. Verrò verso di voi nella distanza del comunismo non come un canoro paladino di Esènin. Il mio verso giungerà superando crinali di secoli e teste di poeti e di governi. Il mio verso giungerà, ma non al modo d'uno strale in una caccia di amorini e di lire, non come giunge al numismatico un logoro baiocco e non come la luce delle stelle morte. Il mio verso a fatica squarcerà la mole degli anni e apparirà ponderabile, ruvido, lampante come nei nostri giorni è entrato l'acquedotto costruito dagli schiavi di Roma. Nei tumuli dei libri, sepolcri di poemi, scoprendo a caso le làmine dei versi, voi le palperete con rispetto come arma vecchia, ma minacciosa. Io non sono avvezzo a vezzeggiare l'orecchio con la parola: l'orecchio d'una vergine tra i capellini-bùccoli non arrossirà, se sfiorato da frasi scurrili. Spiegate in parata le truppe delle mie pagine, passo in rassegna il fronte delle righe. I versi stanno con pesantezza di piombo, pronti alla morte e alla gloria immortale. I poemi si sono rappresi, spianando compatte le bocche da fuoco dei titoli spalancati. Arma fra tutte prediletta, pronta a lanciarsi con un grido di guerra, si è raggelata la cavalleria delle arguzie, levando le aguzze lance delle rime. E tutte queste truppe armate sino ai denti, che per vent'anni volarono da una vittoria all'altra, sino all'ultimissimo foglietto io le consegno a te, proletario del pianeta. Ogni nemico della classe operaia è mio vecchio ed acerrimo nemico. Ci ordinarono di andare sotto la bandiera rossa gli anni di fatica e i giorni d'inedia. Noi aprivamo ogni torno di Marx, come in casa propria si aprono le imposte, ma anche senza leggervi noi comprendevamo da quale parte andare, in qual campo combattere. Noi la dialettica non l'imparammo da Hegel. Con lo strepito delle battaglie irrompeva nel verso, quando sotto i proiettili dinanzi a noi fuggivano i borghesi, come noi fuggivamo una volta dinanzi a loro. Dietro i geni, vedova sconsolata, si trascini la gloria in marcia funebre, muori, mio verso, muori come un gregario, come, sconosciuti, morivano i nostri all'assalto! Me ne infischio dei massi di bronzo, me ne infischio del muco marmoreo. Mettiamoci d'accordo sulla gloria, dacché siamo tra noi, ci serva di monumento comune il socialismo edificato nelle battaglie. Discendenti, controllate i gavitelli dei dizionari: dal Lete affioreranno residui di parole come " prostituzione "," tubercolosi", " blocco." Per voi che siete sani e destri il poeta ha leccato gli sputi polmonari con la lingua scabra del manifesto. Con la coda degli anni io assumerò l'aspetto dei mostruosi fòssili caudati. Compagna vita, orsù percorriamo più in fretta nel piano quinquennale i giorni che ci restano. A me nemmeno un rublo i versi hanno messo da parte gli ebanisti non mi hanno ammobiliata la casa. E tranne una camicia lavata di fresco, dirò in coscienza che non mi occorre nulla. Dinanzi alla C.C.C. dei futuri anni radiosi, sopra la banda dei poetici profittatori e scrocconi lo leverò come una tessera bolscevica tutti i cento tomi dei miei libri di partito.
P.S.: questa era scritta sul primo manifesto di Radio Alice a Bologna pocomeno di trent'anni fa (era il febbraio del 77'). Per par condicio e perchè è bello consiglio la lettura del libro "Mio dio.. Perchè?" scritto dallo'Abbé Pierre, morto pochi giorni fa. Il libro riporta le considerazioni di un buon uomo, di un prete, di un partigiano su sto porco mondo, sui papi morti e nuovi, sul fatto che ci si deve voler bene tutti, pure i froci, pure la gente che non la pensa come te, pure i matti. Si conclude con una lettera a Dio che finisce così: padre da tanto tempo attendo di vivere in vostra totale presenza, che è, non ne ho mai dubitato, MALGRADO TUTTO, AMORE.
Inviato da ravinskijil 6/1/2007 13:11:02 (486 letture)
Sono stato ad amsterdam per il capodanno. Una divertente presa di coscienza di realtà differenti in giro per l'europa, dato che in Olanda ci sono andato in macchina. Vorrei consigliare il libro "lo specchio nello specchio" di Ende. E' una raccolta di racconti surreali e spiazzanti che legano a doppiofilo follia e malinconia. Ende è quello de "La storia infinita". Il motivo è lo stato confusionale che si coglie nell'aria a piene mani. Che io personalmente colgo pesantemente. Hanno impiccato Saddam Hussein, l'italia ha protestato, è di oggi la notizia che il fantoccino americano, che svolge il ruolo di governatore dell'iraq, ha detto che cambierà le relazioni diplomatiche con i paesi che hanno criticato la condanna a morte. E CHI SE NE FREGA? ma il criterio americanjo con cui si scelgono i dirigenti è chi è il più coglione? Ok piccola divagazione in musica.. Non ci sono concerti prox venturi, almeno fino a febbraio quando magari sarà possibile un mitico concerto di carnevale come ai vecchi tempi, anche se è squallor, anche se non ho più l'età per ste cose. (volevo non dirlo ma esce il disco dei verdena ad aprile). Il pop italiano è una merda. Ho scritto un breve resoconto di Amsterdam semi malinconico che ho pubblicato sul blog dei badtaste il link è in fondo alla prima pagina. Tenere strofinate metalliche a tutti e buon ritorno al lavoro, miei piccoli demoniucci...
Inviato da tangacciil 26/12/2006 19:20:33 (1442 letture)
Ci avete pensato o no alla prima attività culturale a cui avete partecipato nei dintorni ultimamente??? (vedi Editoriale incazzato di Rvnsky)… BEH!?! IO ci ho pensato e non sono passati né mesi, né anni… ma è stato il martedì della settimana scorsa, e così l’ultimo martedì di novembre e andando più o meno a ritroso un pò di altre volte da circa due anni a questa parte!!! L'appuntamento è al teatro Charitas di Chiavari, la programmazione è a cura del cineclub Dodes'ka-den (www.dodeskaden.it) che, per l’anno che sta arrivando, ha già pronto un ricco calendario di film, documentari, conferenze, memorie, videoarte, rassegne varie… Per tutto quello che ho visto e a cui ho partecipato finora (al di là dei gusti, degli incovenienti con le tessere e della temperatura della sala), è veramente da apprezzare ed elogiare l’impegno, l’attenzione e la cura nella ricerca - scelta delle proposte e del taglio con cui esse vengono presentate e contestualizzate… emblematico l'esempio del quarto d'ora introduttivo che precede ogni visione… Per chi obbiettasse che non si è trattato di un’attività così educativa e blablabla, ecco alcune delle cose che ho imparato... da Medea di Pasolini ho scoperto il fascino della Cappadocia, da Le Particelle Elementari che si può finire su una sedia a rotelle per un’infezione al coccige, da Bittersweet Life che la manualità è importante per un direttore d’albergo (soprattutto in Corea), da L’odio che “fin qui tutto bene!” non è poi così male, da Pigreco – Il teorema del delirio quanto può essere nero il bianco e nero, da Maestro che bastano quattro minuti per firmare un capolavoro di animazione, da La battaglia nel cielo che c’è alza bandiera e alza bandiera, da L’erba proibita come si fa l’hashish, da Mario Banana la conferma che la frutta fa bene, da Warhol quanto può essere concettualmente ostile e sovversiva l’inquadratura di un grattacielo e che un Lucarelli (Carlo) – paura, eh??? – ce l’abbiamo anche nel Tigullio con il suo piglio corsaro… il prossimo appuntamento è per martedì 16 gennaio 2007... con questo, ne approfitto per augurarvi-ci BuonAnno!!! statemi bene, più abbracci meno macine ...il futuro? lo stiamo raggiungendo…
PS: la locandina è niente po-po di meno che quella della corazzata Potemkin (simbolo fantozziano delle pellicole d'essai)... il marinaio a chi assomiglia secondo voi??? io un nome ce l'avrei...
Inviato da ravinskijil 26/12/2006 10:41:40 (5932 letture)
Per la seconda sera consecutiva torno a casa alle 4 di mattina, perseguitato da un natale languido, per certi versi triste, per altri fresco e caldo più di molte notti passate. Piccolo riepilogo: Mojotic non fa più concerti, il governo ha fatto la finanziaria, è uscito il cofanetto di vasco, i verdena suonano al logo loco a marzo - se non ho capito male -, vittorio emanuele terzo è un puttaniere, è finalmente morto welby, scarlett johansson è una divinità dorata, a Sestri faranno un nuovo referendum sul fare o non fare il porto, ieri sera ho conosciuto un barista che dimostra 56 anni ed è del 77', mi hanno regalato un bruco che balla, Cichi è il nuovo presidente del forum dei giovani, Berlusconi si è operato al cuore e ha promesso altri dieci anni di attività - siamo a natale non toccatevi le palle - Gomorra è un libro intelligente che consiglio vivamente, anche se è molto sinistrachic, "Gesù lava più bianco" è un libro meraviglioso su come la chiesa abbia inventato il marketing, l'altro ieri è nata la mia cuginetta Camilla!!!, scaricatevi se riuscite "Verso sera" con Mastroianni, è meraviglioso, l'ho visto da sobrio alle due del pomeriggio e mi sono commosso per tutto il tempo, sto diventando vecchio, pare che un asteroide colpisce la terra tra un po', in Somalia dei buontemponi hanno deciso di fare su un altra guerra, continua la politica di contenimento della vita in africa da parte delle multinazionali, il concentramento capitalistico procede anche in italia con nuove brillanti fusioni bancarie e il trattamento di spese sul conto più costoso d'europa, il papa ogni tanto si incazza per cose stupide, Napolitano è pelato, sono andato alla messa di natale -sic!-, la merda non è così brutta come la si dipinge, è stato un anno di merda con luci fortissime e caldissime e tenebre brutte blasfeme e francamente intollerabili. Nel salutare tutti e riunirvi in unico grande abbraccio vi faccio il mio re personalissimo regalo di natale che dedico a Camilla.
Ninna nanna, nanna ninna,
er pupetto vò la zinna: dormi, dormi, cocco bello, sennò chiamo Farfarello Farfarello e Gujermone che se mette a pecorone, Gujermone e Ceccopeppe che se regge co le zeppe, co le zeppe d'un impero mezzo giallo e mezzo nero. Ninna nanna, pija sonno ché se dormi nun vedrai tante infamie e tanti guai che succedeno ner monno fra le spade e li fucili de li popoli civili Ninna nanna, tu nun senti li sospiri e li lamenti de la gente che se scanna per un matto che commanna; che se scanna e che s'ammazza a vantaggio de la razza o a vantaggio d'una fede per un Dio che nun se vede, ma che serve da riparo ar Sovrano macellaro. Chè quer covo d'assassini che c'insanguina la terra sa benone che la guerra è un gran giro de quatrini che prepara le risorse pe li ladri de le Borse. Fa la ninna, cocco bello, finchè dura sto macello: fa la ninna, chè domani rivedremo li sovrani che se scambieno la stima boni amichi come prima. So cuggini e fra parenti nun se fanno comprimenti: torneranno più cordiali li rapporti personali. E riuniti fra de loro senza l'ombra d'un rimorso, ce faranno un ber discorso su la Pace e sul Lavoro pe quer popolo cojone risparmiato dar cannone!
Un bacio di cuore a tutti, proprio a tutti! ad alcuni/e anche con la lingua. And thank your God that I just don't care
Inviato da ravinskijil 18/12/2006 12:35:32 (658 letture)
Sabato sera in un momento no a fine serata - erano le 2? - ricevo presso uno dei miei uffici principali una notizia che mi ha fatto molto male. Cercherò in questo articolo di mantenere un taglio di discrezione per rispetto alle persone coinvolte, nel limite della necessaria indignazione. Qualche giorno fa, discutendo, qualcuno criticava l'esperienza mojotic sostenendo che in Piscina certi gruppi - mi pare che nel caso si parlasse degli Shellac - non sarebbero mai stati chiamati. Di sicuro per ora non sono stati chiamati, nè probabilmente più accadrà. Perché? Perchè fare concerti ha un costo notevole. Il festival del Tigullio in larga parte finanziato da Fattoria (asl4) e sostenuto dal comune ospite di Lavagna, completamente gratuito, è costato solo per i gruppi (ODM e Julie's haircut) almeno 4000 euro. Aggiungiamo le spese di service che necessariamente rispondono proporzionalmente all'entità dell'evento. Ecco concerto gratuito, alti costi, risultati francamente al di sotto delle sincere aspettative (pur buoni). Mutati i soggetti anche Mojotic ha avuto problemi analoghi - per inciso con Croma sono gli unici che negli ultimi anni abiano portato nel tigullio qualche nome decente del panorama italiano e internazionale - a volte anche facendo pagare il biglietto. Ma le dificoltà restano perchè la verità è che ci si è messi a coltivare grano nel deserto e non è facile, occorre tempo, occorre far decantare le proposte alternative, lasciarle vivere. Perchè siamo nel deserto. Guardatevi intorno, pensate alla prima attività culturale a cui avete partecipato nei dintorni ultimamente. Ci avete pensato? a quando risaliamo? mesi fa? anni? Lo stile di vita imposto è rigidamente appiattito sulla presenza o meno di milanesi/turisti, anche dal punto di vista culturale. E dato che sono 50 anni che ai milanesi proponiamo sempre le stesse cose non sfiora ai padroni del vapore neanche il barlume di idea di fare qualcosa di nuovo. il nuovo viene a volte a crearsi con enormi difficoltà, con larghi prezzi e spesso in una situazione di volenterose realtà frammentate che non comunicano tra di loro. Il futuro chiaramente si prospetta pessimo, nessuno ovviamente prenderà il nostro posto, nessuno ha educato le nuove generazioni a farlo. E così? Così godetevi ad libitum queste meravigliose bambaserate etiliche che prossimamente saranno l'unica cosa che avremo. E inaugurate nuovi giochi per passare il tempo, tipo riconoscere le sboccate della sera prima il giorno dopo. Solidarietà a Luca e Fra.
Inviato da ravinskijil 14/12/2006 11:49:45 (2605 letture)
Ovviamente è morto uno squallido rumentino umano di ottanta e passa anni, se l'è mangiato il tumore o chissà cos'altro. La vita è così, si muore per tumore, si muore per fame, si muore negli incidenti stradali. Si muore anche negli stadi o cacciati giù da un aereo sull'oceano pacifico o torturati fino allo stremo. Quel fottuto vecchio merdone non è né meglio né peggio di altri, è una questione di giustizia alla fine. E' che gli esseri umani dovrebbero guardare alle stelle non alle proprie viscere odiose. Ma questo, come molte merde che frequentano il nostro paese si riteneva un difensore della cristianità. Ora chiariamo una cosa: Dio se c'è non ha nulla a che vedere non solo con il terrorismo, ma anche con la corruzione, con il fascismo ideologico, con la banca vaticana, con i golpe e con gli assassini. E cristo che pure era mezzo uomo li prenderebbe a sberle tipo Sodoma. Questo buzzurro cileno messo su dagli americani, credo ora sia in un posto vuoto e buio da solo con se stesso e quello che ha fatto. Molto solo e per molto tempo. Tutto il tempo che serve.
Inviato da ravinskijil 2/12/2006 15:59:37 (477 letture)
Sto ascoltando "solo un grande sasso", un po' me ne vergogno, ma in fondo sono le tre, sono depresso, stasera lavoro.. e poi sono entrate queste quattro ragazzine tipo di quattordicianni, la prima si è diretta verso il banco, come se ci fosse un libro bello, e invece no. Gli si è illuminato il viso, si è girata ed è andata dalle sue amiche per farle sentire. Mi sono tuffato indietro di anni alla ricerca di quel tipo di situazione, a casa di Max ad ascoltare i Velvet, a quel concerto di De ANdrè che avevo otto anni e non capivo tutto (mannaggia al clero), in macchina con la nenna ad ascoltare la prima volta "voglio una pelle splendida" (che non mi piaceva, sic!). O il sottofondo della prima siga del primo pacchetto che mi sono comprato, "nuotando nell'aria" che allora non capivo quanto mi ci sarei trovato dentro. E insomma c'è un'emozione positiva, la nota sorda. E se i Verdena trasmettono questo a esseri umani talmente diversi da me, beh vuol dire che alla fine ne vale la pena, ascoltare.
La musica trasmette, educa, descrive, avvera, condivide. La musica sferza, giudica come la bellezza, l'arte stupra, come genialmente i greci avevano evocato consegnando la musica popolare (quella nobile era per quel frocio di Apollo) a Pan, Pan che si scopa le ninfe, le pecore, le umane, pure le quercie. Pan da cui panico.
Il papa si incazza. Il papa va in turchia. Il papa pontifica. Il papa guida. Il papa media. Il papa fa politica. Al papa non piace la musica rock. Il papa non è daccordo con il sesso prematrimoniale, con il sesso sicuro, con il sesso insicuro, con il sesso anale (specie se praticato da preti su catechizzandi), con il sesso matrimoniale se finalizzato al godimento mero - in sostanza il salto della quaglia non è un alibi per la madonna!- con il sesso interrazziale, con il sesso intergenerazionale, con il sesso robotico, meccanico, ordito, ordinato, laico, costituzionale. Il papa non è d'accordo col sesso. Temo che non sia troppo daccordo con lui Dio. Comunque magari la prossima volta c'è Berlin di loureed allo stereo. Così mi sento meno in colpa.
Sul tema del papa lascio due parole di deandré che sono sempre bellissime.
Mai più mi chinai e nemmeno su un fiore, più non arrossii nel rubare l'amore dal momento che Inverno mi convinse che Dio non sarebbe arrossito rubandomi il mio. Mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino, non avevano leggi per punire un blasfemo, non mi uccise la morte, ma due guardie bigotte, mi cercarono l'anima a forza di botte. Perché dissi che Dio imbrogliò il primo uomo, lo costrinse a viaggiare una vita da scemo, nel giardino incantato lo costrinse a sognare, a ignorare che al mondo c'e' il bene e c'è il male. Quando vide che l'uomo allungava le dita a rubargli il mistero di una mela proibita per paura che ormai non avesse padroni lo fermò con la morte, inventò le stagioni. ... mi cercarono l'anima a forza di botte... E se furon due guardie a fermarmi la vita, è proprio qui sulla terra la mela proibita, e non Dio, ma qualcuno che per noi l'ha inventato, ci costringe a sognare in un giardino incantato, ci costringe a sognare in un giardino incantato ci costringe a sognare in un giardino incantato
Inviato da ravinskijil 28/11/2006 11:37:59 (456 letture)
Divagando sull'umore, in una giornata stanca e francamente sfinito da lunghi festeggiamenti, lunghi scurismi, peregrinazioni immotivate in giro per l'italia e desideri frustrati, mi trovo a riflettere sui cicloni e sulla strada per trento. Ha riaperto pure Piccio. E' venerdì c'è dell'altra robba in giro, ma alla fine la prospettiva migliore si chiama.. ecco mi piacerebbe sapere come si chiama sta tying tiffany. Comunque si va in piscina, con l'atteggiamento degli abitueé, rivendicando al truzzame garantito almeno quella frazione oraria prima del normopiattume quotidiano/settimanale. La polemica verso il truzzame sorge spontanea, proprio dalla recensione di questo concerto che essenzialmente si è composto di 2 esibizioni, prima un tipo mi dicono del Milk - peraltro stiloso, pur facendo un genere pumpapumpa che generalmente mi annoia, per un pò lo ascoltato con un certo interesse, apprezzando in particolar modo il bassista e, ovviamente il frontman - e poi la nostra che fa, direi, technodark. ovvero: Sparo di fumi, da dietro il palco salgono due tipi. Uno ha la chitarra, la performance dimostrerà che è veramente bravo - ed è una storia di idee espresse e soluzioni - l'altro si accomoda ad una postazione rumoristica dall'altra parte. C'è una drummachine. C'è un casino della madonna, ma fin dall'inizio si percepisce quel vigore originale, quell'istinto sessuale che la musica ti trasmette e ti segnala che il gruppo sta spaccando. E infatti hanno spaccato. TT è salita e ha fatto un grande spettacolo correndo e ballando come un piccolo demonietto. Smignottava anche, ma devo dire con finezza. Nessuna caduta di stile, perchè, ed è questa la cosa veramente figa, mi son reso conto che non era una roba costruita intorno al fatto che lei è una gran bella fatina del male, c'è del cervello, c'è della roba da dire. Ora io qualche volta in discoteca ci sono stato, la roba che i miei timpani dovevano sopportare non era troppo diversa da questa. Sono anche convinto che c'è qualche bohemien della generazione precedente che ancora ricorda con nostalgia la dissoluzione iscritta nelle performance dell'Imperiale. TT oltre essere molto bella da un senso a quella musica - che a me per altro a tratti fa pure cagare -, gli da un senso e confesso che non ho potuto non pensare a Blue Monday dei New Order, mentre lei sembrava urlare diperata cose tipo fuck fuck fuck. Alla fine, con la vocina da scolaretta dispettosa dice : -adesso "io sto bene" dei CCCP. Mi sono commosso. L'altro ieri ho visto Manuel al Mei. Prima o poi scrivo un articolo anche su quello, anche su via Zamboni a Bologna, e sulla nebbia che c'era, quella nebbia strana alle tre di notte in piazza Lenin a Cavriago.
Inviato da ravinskijil 5/10/2006 10:45:14 (580 letture)
E' passato anche uno dei peggiori settembre alcolici della mia esistenza. Veramente un periodo degno di nota, concerti compresi, sebbene da qualche tempo comincio ad avere una certa nostalgia di quest'estate, del suonare e della gente. E' parso incredibile a molti, ma forse il più bel concerto per Croma è stato quello di Sestri Levante, per una certa sua peculiare originalità di aggregazione (nonchè meravigliosi e vacui eventi contemporanei). Tornando a bomba, adesso cosa accadrà a Croma? Giorni e giorni senza vedere Frankie tendono a preoccuparmi. E mi preoccupa pure il discorso che se non facciamo niente noi nessuno fa. Il tigullio in sostanza si è di nuovo addormentato in un profondo coma di sentimenti. Poche idee, poca voglia, lavoro, lavoro e poca pochissima speranza. La nota positiva c'è. Luca P. tra un po' riapre Mojo, e udite udite, quel porco neolaureato riesce a far venire gli After, si parla del 10 dicembre. Un iniezione di cortisone per tenere in vita il morto? beh.. Chi ha idee si faccia sentire. E' dura passare l'inverno quando si è soli. Si ce l'ho con te. Idiota. Comunque c'è anche il paciucco, e potete sempre farvi una bella serata alcolica con gli amici. Io vado da Piccio anche se njon si può più suonare la chitarra nel locale. E' l'inverno cosa ci volete fare? L'inverno nei loro fottui cuori da maiale.
Inviato da ravinskijil 15/9/2006 17:27:49 (531 letture)
L'ipocrisia è un male che rende insopportabile anche le più umane forme di convivenza. Tutti sappiamo, tutti conosciamo l'inevitabile proseguire di questo corso storico, dove ci sono sempre vincitori e vinti, dove da una parte o dall'altra ci sono i perdenti cronici. Questo a prescindere dal luogo o il tempo in cui si vive. Fa abbastanza ridere una persona che in finire di vita scrive un articolo su un giornale colmo di odio giustificato solo dall'emozione di alcuni fotogrammi televisivi. Senza neanche avere avuto perdite reali in un evento accaduto. L'"attentato" dell'11 settembre non è stato il primo subito dall'america. Qualche anno prima a Oklahoma city venne tirato giù un intero edificio della Fbi. Allora si mossero in pochi a proclamare odio, a dissertare su sputi eccetera eccetera. Sento dalla televisione che uno dei passi che più ha colpito per coraggio de "La rabbia e l'orgoglio", è quello in cui l'autrice si sofferma a descrivere il suo scaracchio sulla faccia di Bin Laden. E' un vero peccato che l'autrice non sia mai entrata prima in confindenza con la famiglia Bush, perchè avrebbe avuto, non più di 10 anni fa diverse occasioni di realizzare quel bell'atto di coscienza civile. Perchè se sei una giornalista DEVI sapere che una decina 'anni fa è più che probabile che i signori Bush abiano avuto a che fare in diversi parties, in diversi convegni, in diverse cene con il "genio del male". C'è da chiedersi è chiaro perchè non è successo nulla. Affari petroliferi. Un'ottima giustificazione per qualunque cosa. Ma per favore non ricordiamo Fallaci per uno sfogo ridicolo, per una ridicola buffonata lanciata in pasto ai cervelli di destra che amano spiegazioni facili e dirette ai problemi. Spiegazioni facili e dirette, ma non semplici. Ipocrite piuttosto. E solo ipocriti ci meritiamo, ipocriti e tristi. E' morta una donna che in finire di vita si è venduta come una battona per recuperare credito, pubblicità e far guadagnare un sacco di soldi alla rizzoli. Ma ha scritto anche libri coraggiosi in gioventù. E' morta una donna e niente di più.
Inviato da ravinskijil 8/9/2006 23:29:02 (2801 letture)
Che dire? ieri di umore nero mi approccio con incuria al Mucchio e leggo l'articolo su Barrett. Resto sorpreso dall'accostamento tra Syd e Nick Drake. In realtà e non serve spiegarvi i motivi, l'accostamento è apparentemente immotivato. A esser razionali non c'entra niente. Il fatto è che sia Syd sia NIck me li ha fatti ascoltare Max, un po' di tempo fa, e a anch'io a suo tempo li avevo accostati. Perchè sono due martiri leggendari, perchè tutti quanti abbiamo bisogno di eroi, perchè tutti noi siamo così piccoli. Piccoli e sufficientemente banali da lasciarci prendere da una serie dicazzate insulse che turbano la nostra e l'altrui vita. E loro invece con un'opera, con una stupida canzone, stupidissima canzone sono riusciti a sconfiggere la morte e la loro superficialità umana. Questo in ultima analisi si sente. Si sente quell'amore assoluto di cui ognuno ha bisogno. Quella forza che muove tutto che uno sia o meno consapevole di questa stronzata.
Al festival abbiamo ospitato gli Odm, che mi sono piaciuti molto, malgrado io non abbia capito una singola parola di quello che il tipo ha cantato, ma si è fatto sentire, e quello che non ho capito l'ho intuito, dai gesti dalle espressioni dal modo di fare. Alla fine forse canta in inglese perchè quello che vorrebbe dire è troppo forte e non può, non ci riesce, farebbe troppo casino, troppo rumore. Lo lascia fare alla musica e questa è una scelta. Rispettabile, forse.
Al festivaldell'unità hanno ospitato noi Croma. Compresi il mio gruppo (Badtaste-tso) e i Karmak. Alla fine della nostra esibizione mi è stato detto dalla responsabile della sinistra giovanile che ci ospitava che Croma, a causa mia, non sarebbe più stata invitata l'anno venturo. In seguito Agostino ha cercato di ottenere informazioni più adeguate sulla cosa, senza ottenere risposta. Il motivo ufficiale che mi è stato spiegato per questa decisione è che alla tipa è stato raccontato da non meglio precisate fonti (lei non era presente) che io avrei dato della testadicazzo a fassino. Posto che se lo avessi fatto me ne sarei preso la responsabilità immediata, non ci sarebbe stato comunque bisogno di punire Croma interamente. Questo ultimo fatto è molto grave. Il problema aggiuntivo è che io non ho detto nulla di tutto ciò, a suffragio di questo c'è una registrazione oltre a innumerevoli testimoni. Chiaramente chi ci/mi ha messo in questo guaio non ha alcun interesse a vedere la registrazione, nè a sentire pareri diversi dal proprio in questa vicenda. L'unico piacere della serata mi è stato dato da una bambina che ha voluto un bacino a fine concerto, e da un ragazzo della sinistra giovanile che ci ha dato la propria distinta solidarietà (per inciso lui era presente).
Mi spiace comunque per l'intera vicenda, mi spiace per Croma, mi spiace anche per la tipa che deve essere parecchio triste per ridursi a non voler vedere l'evidenza e per gli altri tipi che (e ce ne sono anche di chi fa sorrisi davanti e sguardi d'odio dietro) anche loro devono essere tristi.
Non c'è più nessuno che crede o che ama veramente a sto mondo del cazzo lo capisci? non è per la falce martello che non c'è più che siete così pochi è perchè non rappresentate neanche più il cadavere di un sogno. Il vostro rosso non è d'amore come il mio o il nostro, è una cosa appassita nel vomito, è una quotidiana sopravvivenza che di libero, uguale e fraterno non ha più proprio nulla.
Inviato da ravinskijil 8/8/2006 15:36:45 (496 letture)
Finalmente è uscito, il libro, e l'abbiamo presentato alla festa di liberazione di Riva il 6 / 8. Da bravi markettari, come siamo stati definiti, dedichiamo il successo o il fallimento a tutti quei bravi spiriti liberi, che per utopia e imbecillità hanno avversato il progetto. Grazie a tutti quelli che hanno partecipato e a chi se lo gusterà..
ps: un caro e affettuoso saluto a tutti i comunisti con appartamenti in eredità sparsi per il tigullio!!!
Inviato da ravinskijil 31/7/2006 16:39:03 (803 letture)
Leggo sto articolo di Riotta sul corriere che nel titolo porta a chiare lettere un riferimento a israele accostato alla parola "verità". Come al solito il meglio della stampa italiana non sa fare altro che dire che i cattivi sono hezbollah, che i buoni sono gli israeliani e che gli sfigati sono i bambini che non vedranno mai i ventanni e non gioiranno mai delle grazie della loro merdosa religione né mai più metterranno al mondo dei disgraziati in uno dei posti più fottutamente disgraziati della terra. Questo il concetto che a seconda della tendenza politica viene più o meno annacquato in nome di cosa? Vediamo: 1) se dici che israele fa cose brutte sei un antisemita ( si può citare variamente ipocrite pasionarie tipo fallaci o nirestein) 2) se dici che israele ogni tanto esagera sei un insensibile e un pochino antisemita 3) se dici che israele ha fatto fuori tipo quaranta bambini per rispondere a dei razzi dopo che sti bastardi hanno praticamente raso al suolo la capitale di uno stato vicino dicono EH PERO' ISRAELE HA DIRITTO ALLA SUA SICUREZZA!!! Allora. Posto che israele c'è perchè l'occidente c'aveva il culo sporco dall'olocausto e perchè gli ebrei americani c'hanno messo un bel pò di soldini (come al solito dietro ai grandi ideali ci sono grandi assegni) e che oltre al fatto che c'è da cinquantanni non ci sono altre ragioni per cui sia stata tolta una regione al proprio popolo storico (i palestinesi) bisogna urlare unqa cosa una volta per tutte: da una parte e dall'altra ci sono dei fottuti merdosi bastardi che HANNO I SOLDI HANNO IL POTERE E HANNO UNA FOTTUTA TESTA DI CAZZO CHE GLI FA PRENDERE DECISIONI GENIALI TIPO "MI RUBI DUE SOLDATI, BEH DIODIO ADESSO TI BOMBARDO LA CAPITALE OSPITE (perchè hezbollah è ospite non organica al Libano) E NELL'INCERTEZZA FACCIO PURE UN CENTINAIO DI MORTI.. CAZZO SONO FICO HO IMPARATO BENE EH ADOLF?" Ora non per infierire su Israele perchè oltre a quei deficenti ci sarebbe da parlare per ore del perchè gli ebrei si incazzano con iran e Siria e non dicono un cazzo dell'Arabia che in compenso fornisce la peggio merda della terra di mitra bombe e madonne cantanti per fare attentati un pò qui e un pò là (indovina indovinello di chi è nipote bin laden?). Venendo in Italia troviamo il sudicume dell'opinionismo rassicurante e paterno che da un lato all'altro del paese non sa far di meglio di dire cazzate sulla sicurezza di questo e quello. Quelli che muoiono oggi e domani non se ne dovranno preoccupare, merde. P.S. mi scuso per l'ortografia e i toni dovuti all'inkazzatura
Inviato da mofail 17/7/2006 15:43:26 (481 letture)
Da "La Stampa " del 12/7/2006
"Liberi tutti"
Premessa: siamo tutti felici, felicissimi. Essere campioni del mondo è una meraviglia sempre e comunque, anche quando, invece del Brasile di Zico e dell'Argentina di Maradona, sconfiggi la Germania Under 21 e la Francia ai calci di rigore. Però la festa non è stata all'altezza dell'impresa. Sguaiata, isterica, a tratti violenta, completamente priva di poesia. Un coacervo di emozioni ostentate e quindi superficiali, come quei capodanni dove devi far vedere per forza che ti diverti. Il culmine è stato raggiunto nella parata trionfale dei calciatori. Il pessimo gusto campeggiava già nella scritta del Circo Massimo, «Roma ringrazia gli azzurri», mentre una Capitale meno provinciale avrebbe scritto «l'Italia», assumendosene per intero la rappresentanza. I presentatori dello spettacolo gareggiavano fra loro in chiasso e in mediocrità, con Carlo Verdone che paragonava Cannavaro al muro di Berlino e rideva, beato lui.
Quanto ai calciatori, sarebbe stato lecito aspettarsi qualche gesto più memorabile che dei saltelli da ultrà davanti a uno striscione sormontato da una croce celtica. Nessuna intenzione di buttarla in politica: sulle piazze italiane c'erano i simboli tradizionali della destra, ma non c'era la destra e neppure la sinistra, se non nel pigia-pigia di papaveri ulivisti intorno alla Coppa. C'era invece un Paese provvisoriamente unito da una gioia rabbiosa, che più che alla felicità faceva pensare allo sfogo, e più che a una liberazione, a una rimozione. Come se la baldoria obbligatoria fosse l’ennesimo pretesto per stendere un tappeto di migliaia di chilometri lungo la Penisola, a coprire la polvere dei problemi irrisolti. Come se la vittoria del calcio consentisse a chiunque di tirare a campare senza dover spiegare più niente né assumersi responsabilità. Liberi tutti, in una sorta di amnistia mentale. Un entusiasmo troppo gridato per non suonare ingannevole. Un’emozione violenta e fragile, di quelle che di solito si dimenticano in fretta.
di Massimo Gramellini
non avrei saputo esprimere meglio la sensazione...
Inviato da ravinskijil 15/7/2006 16:31:21 (399 letture)
E come potevamo noi cantare con il piede straniero sopra il cuore, fra i morti abbandonati nelle piazze sull'erba dura di ghiaccio, al lamento d'agnello dei fanciulli, all'urlo nero della madre che andava incontro al figlio crocifisso sul palo del telegrafo? Alle fronde dei salici, per voto, anche le nostre cetre erano appese, oscillavano lievi al triste vento. Non è proprio colpa nostra se la società umana è un complicata accozzaglia di interessi confusi. Chi prevale proteggie sempre il mercato. Bombardieri su Beirut. Ve lo siete già dimenticato? o volete esserne degni? dimostrare di aver colto a pieno la lezione. In questo incessante rumore tremore velocità, che non ci appartiene, come vivono gli altri- a traghettarsi da un lato all'altro il sacchetto di sangue e interiora- un cervello non garantisce l'anima lo sapete. I poeti servono a dimostrare questo. E' vero? La terra emana una vibrazione là nel tuo cuore, e quello sei tu. E se la gente scopre che sai suonare, ebbene, suonare ti tocca per tutta la vita. Che cosa vedi, un raccolto di trifoglio? O un prato da attraversare per arrivare al fiume? Il vento è nel granturco; tuti freghi le mani per i buoi ora pronti per il mercato; oppure senti il fruscio delle gonne. Come le ragazze quando ballano nel Boschetto. Per Cooney Potter una colonna di polvere o un vortice di foglie significavano disastrosa siccità; Per me somigliavano a Sammy Testarossa che danzava al motivo di Toor-a-Loor. Come potevo coltivare i miei quaranta acri per non parlare di acquistarne altri, con una ridda di corni, fagotti e ottavini agitata nella mia testa da corvi e pettirossi e il cigolìo di un mulino a vento - solo questo? E io non iniziai mai ad arare in vita mia senza che qualcuno si fermasse per strada e mi portasse via per un ballo o un picnic. Finii con quaranta acri; finii con una viola rotta - e una risata spezzata, e mille ricordi, e nemmeno un rimpianto.
Inviato da CPJonesil 12/7/2006 9:45:18 (432 letture)
Il suo nome significa una sola cosa: psichedelia. Eh già. Il buon vecchio Keith ci ha lasciato senza salutare. Si può solo dire grazie. Grazie al genio di un uomo che ha saputo portare alla musica quell'alone di follia e quel disprezzo per gli schemi e la retorica. Un mito che ora sicuramente verrà riscoperto. Un mito che forse, purtroppo, può essere davvero mito. Per me, e non lo nego, i Pink Floyd erano lui. Finito lui, finiti i PInk Floyd. Dai primi singoli fino a Piper. Uno stampo mai più sentito da nessuna parte. Telecaster nervosa e una bastardaggine che Gilmour e soci possono solo ricordare. Poi i dischi solisti. Tutto affogato in una pozza sudicia di blues e folk contorto e visionario. Delle perle di instabilità, lamenti di un uomo che aveva ancora molto da dire, ma che purtroppo è stato vittima di se stesso. Non esiste nulla di successivo all’altezza di perle come Lucifer Sam, Astronomy domine, Matilda Mother ecc. Ed è evidente. Tempo fa ci si era fermato davanti, ma questa volta, il pifferaio, i cancelli dell’alba li ha oltrepassati. Max
Inviato da mofail 11/7/2006 17:23:48 (377 letture)
Sappiamo tutti che era morto già troppi anni fa, la mia generazione non avrebbe potuto conoscerlo, come invece può andare a vedere un concerto di Gilmour o di Waters. Idealmente si è perso anche lui nella nebbia del 1970 che se ne portati via altri tre belli e giganteschi come lui. Nei miei sogni adolescenti, innamorato come un ragazzino di quell'età dell'oro dove nulla doveva sembrare deciso, e tutto era sul punto di esplodere in una nuova era. La nuova era non è giunta, e trovo giusto che i martiri non abbiano visto quest'epoca. Così farò finta che non sia morto oggi, ma se ne sia andato allora, come in un gran bel viaggio, di quelli che non hanno mai fine. Ravinskij
Octopus Trip to heave and ho, up down, to and fro' you have no word trip, trip to a dream dragon hide your wings in a ghost tower sails crackiling at ev'ry plate we break cracked by scattered needles little minute gong coughs and clears his throat madam you see before you stand hey ho, never be still the old original favourite gran grasshoppers green herbarian band and the tune they play in us confide... so trip to heave and ho, up down, to and fro' you have no word Please leave us here close our eyes to the octopus ride! Isn't it good to be lost in the wood isn't it bad so quiet there, in the wood twenty even less to me than I thought with a honey plough of yellow prickly seeds clover honey pots and mystic shining feed... well, the madcap laughed at the man on the border hey ho, huff the talbot Cheetah he cried shouted kangaroo so through their tree they cried Please leave us here close our eyes to the octopus ride! The madcap laughed at the man on the border hey ho, huff the talbot the winds they blew and the leaves did wag and they'll never put me in their bag the seas will reach and always see so high you go, so low you creep the winds it blows in tropical heat the drones they throng on mossy seats the squeaking door will always creep two up, two down we'll never meet so merrily trip for good my side Please leave us here close our eyes to the octopus ride
Ieri mi sono messo a scrivere un pezzo sulle elezioni, mi sono reso conto che non ci riuscivo, per quanto avessi iniziato con un disgustatissimo pensiero su una frase di Ferrara all'interno della quale senza negazione venivano apposte le parole "Vittorio Feltri" e "cultura". Ma l'indignazione non basta. Non basta nemmeno il paliativo di speranza dato dalla possibilità di vedere-godere di quel mafioso grugno di merda DELUSO O INCAZZATO. No non basta. Perchè non cambia nulla. Il qualunquismo è composto proprio da chi crede che le elezioni abbiano un senso, anche quando sono svuotate di nomi di contenuti di sogni. Certo sarebbe bello svegliarsi martedì e sentire di far parte di un mondo diverso, magari anche solo di una spagna Zapateriana. Visitate bweb.voisietequi.it potrebbe essere utile. Il fatto è che la cultura di massa si sta orientando a pensare che la gente non fa più figli perchè non c'è più il valore della famiglia. il valore della famiglia, non dei 5000 euro a metro quadro per una casa, i dieci anni per le cooperative edili, gli stipendi in garanzia del mutuo, riccucci che si fa il mutuo da 10000000 euro e glielo danno a occhi chiusi anche se 10 anni fa faceva l'odontotecnico,,( DA DOVE VENGONO TUTTI QUEI SOLDI???????), LA PAURA LA TRISTEZZA CHE CI AVVOLGE QUOTIDIANAMENTE DA TELEVISIONE E QUANT'ALTRA IL CUI UNICO SCOPO SEMBRA ESSERE INSEGNARTI A : farti i cazzi tuoi essere più bravo degli altri a farti i cazzi tuoi e possibilmente a metterlo in culo al prossimo (cosa che la chiesa cattolica fa da un po' di tempo specializzandosi coi ragazzini, sapete com'è, è il catechismo...) e quando non riesci a essere un gigantesco stronzo, fare finta, nessuno se ne accorgerà...
Milioni di ragioni sostengono queste cose. Veronica Lario diceva l'altro giorno: "sia mio marito che Prodi erano al vertice della loro carriera negli anni 80', non le dice nulla?". Hai ragione Veronica, la merda è la stessa ma tuo marito è mafioso e quando avevo 12 anni mi ricordo con dolore infinito la morte di Falcone, al punto che decisi allora che avrei voluto fare il magistrato, in uno strano ed eroico impeto di adolescenza e morte. E' passato del tempo, non mi sono laureato, ma ancora fa male questo non essere liberi. Buone elezioni a tutti!
Questo pezzo venne presentato a San Remo qualche anno fa. Erano altri tempi, la piccola italia stava crescendo giovane e operaia, di lì a qualche anno mentre assumeva coscienza e tentava la difficile via di un futuro diverso alla luce dei '70, veniva violentata da bombe fasciste e brigate rosse conniventi conla peggiore ghenga dei servizi segreti, per poi diventare adulta. Quando "Ciao amore" fu scritta cominciavano a essere eretti i grandi quartieroni di cartongesso nelle periferie e sempre più gli orti cedevano il passo all'asfalto, simboli e metafore profetiche del nostro tempo:
Ciao amore ciao di Luigi Tenco
La solita strada, bianca come il sale il grano da crescere, i campi da arare. Guardare ogni giorno se piove o c'e' il sole, per saper se domani si vive o si muore e un bel giorno dire basta e andare via. Ciao amore, ciao amore, ciao amore ciao. Andare via lontano a cercare un altro mondo dire addio al cortile, andarsene sognando. E poi mille strade grigie come il fumo in un mondo di luci sentirsi nessuno. Saltare cent'anni in un giorno solo, dai carri dei campi agli aerei nel cielo. E non capirci niente e aver voglia di tornare da te. Ciao amore, ciao amore, ciao amore ciao. Non saper fare niente in un mondo che sa tutto e non avere un soldo nemmeno per tornare. Ciao amore, ciao amore, ciao amore ciao. ____________________________________________poviamerdarai
Ho letto con moltissima attenzione il blog e i commenti all'articolo segnalato da Nekola sull'impresa di Agnelli al Fillmore. Premetto che gli After sono la migliore band italiana operante sotto qualunque punto di vista; questo al netto di giovani che stanno crescendo, nuove e vecchie proposte che si affacciano, ma che atttendono una piena maturazione sul disco e sul palco. (i blonderedhead non li considero italiani) Agnelli non si doveva permettere di pestare un tizio. Lui lavora, lavora come gli và a lui, propone le cose e conosce perfettamente cosa succede ad un concerto e soprattutto chi frequenta i suoi concerti. E' il suo lavoro e la cosa più orribile non è pestare il tizio, ma mollare il concerto. Con questo io non c'ero. Il blog era però interessante dal punto di vista "umano" per la serie di coglioni che si dichiarava "fan". Cioè che cazzo vuol dire? con questa parola due schiere nel blog si dividevano: gli apostoli ortodossi che proclamavano la fede ad oltranza per il Messia e gli eretici pasionari che gli rimproveravano di averli traditi con la sua intolerranza da Duce traditore. Mentre leggevo mi sono ricordato degli ultimi concerti degli After e subito ho avuto di fronte la visione del pogo. Un pogo di maniera, artificiale non vivo, finto come era finta la gente che vi partecipava. I pogatori riuscivano a essere molesti pure durante le ballate lente, a scalmanare e a fratturare le palle (al resto del pubblico, non agli after) anche in pezzi che richiedevano anche solo per essere cantati, per lasciarsi trasportare un minimo di "relax". E invece niente. C'era pure un coglione (sono convinto che sia un bravissimo ragazzo in sostanza solo un po' deficente) che non solo pogava come sopra, ma lo faceva con lo zaino invicta sopra. Cioè un ultracoglione che a un certo punto è pure fracassato per terra beccandosi diversi calci da parte dei vicini finalmente felici (altro che ascoltare "vorrei la pelle splendida", lo si voleva sacrificare a un dio infero quel coglione!). Ora pogare è veramente bello su pesti come Dea o coi MK, festa mesta, ma avete in mente di pogare anche su simbiosi? su nuotando nell'aria? Recensivo qualche mese fa il concerto dei Baustelle in piscina. Una decina di imbecilli a un certo punto hanno scatenato un pogo particolarmente inutile con varie rotture di coglioni anche per gente che si trovava piuttosto defilata dalla zona (davanti al palco) normopredisposta per tali attività. Tra un po' ci scappa la rissa. Ora tanto per dire CHE BISOGNO C'è RAZZA D'IMBECILLI? MA ANDATE ALLO STADIO? Piuttosto bestemmia coerentemente per tre ore di fila (è già successo ed è stato bellissimo!!!) ma non trasformare una cosa bella in una rottura di cazzo o di nasi. Parlandone con gli orgnaizzatori mi è stato detto che probabilmente in quei casi si tratta di cazzoni che nella stragrande maggioranza dei casi va ai concerti senza manco conoscere il gruppo. La moda si insinua come un virus anche nei posti inaspettati. In conclusione Manuel è stato coglione ma certe scene te le becchi a ogni fottuto concerto. E francamente anche io alla quarta volta che durante una canzone c'è un pirla che urla "voglio una pelle splendida" provo un certo urto alle palle, e al mio senso di solidarietà umana.
“Domenica 12 marzo ore 17,30 al Forum FNAC di Genova in Via XX Settembre, gli Afterhours incontrano il pubblico per presentare Ballads For Little Hyenas, versione inglese del loro acclamato ultimo album (Ballate Per Piccole Iene). I testi e i cantati sono stati realizzati con la collaborazione di Greg Dulli (già co-produttore dell’album, ex leader degli Afghan Wigs), Bobby McIntyre (co-produttore e batterista dei Twilight Singers), John Parish e soprattutto Davey Ray Moor dei Cousteau. Il contributo di musicisti madrelingua di questo livello ha permesso di mantenere la naturalezza e la forza delle liriche italiane, ma ha anche creato una rilettura dell’album differente, assolutamente da scoprire…” Questo è il comunicato della FNAC… ora arriva il ceto… Prima di sbarcare oltreoceano con un tour di 40 date(!), gli After stanno suonando in giro per l’Italia e l'Europa… Leggetevi cosa è successo al concerto del 25/02/06 al Fillmore di Piacenza, ovvero di come il pubblico nostrano ha accolto le nuove rivisitazioni in inglese e di come l’ha presa Manuel… Cliccando il seguente link trovate il resoconto della serata e una documentata galleria fotografica… http://www.vortexmind.net/index.php/2006-02-25-afterhours-quando-le-piccole-iene-mordono/ ...un avvertimento per chi andrà a vederli...
Italiani, popolo di allenatori e critici musicali, pettegoli, isterici e maleducati… Italianiiiiii, prrrrrrrrrrrrrrrrrr!!!
Ecco oggi sono parecchio incazzato, con mondo e vicinanze, trovo importante inserire nel sito questo splendido esempio di "canzone italiana". Ecco a voi di Giuseppe Povia:
Vorrei avere il becco per accontentarmi delle briciole Concentrato e molto attento Si, ma con la testa fra le nuvole Capire i sentimenti quando nascono e quando muoiono Perciò vorrei avere i sensi per sentire il pericolo Se tutti quanti lo sanno ma hanno paura che l’amore è un inganno Oh, ce l’ha fatta mia nonna per 50 anni con mio nonno in campagna Più o meno come fa un piccione Lo so che è brutto il paragone Però vivrei con l’emozione Di dare fiducia a chi mi tira il pane Più o meno come fa un piccione L’amore opra il cornicione Ti starei vicino nei momenti di crisi E lontano quando me lo chiedi Dimmi che ci credi e che ti fidi Un giorno avevo il vento che mi accompagnava su una tegola A volte sono solo e mi spavento, cosa ci fanno due piccioni in una favola? Se tutti quanti lo sanno ma hanno paura che l’amore è un inganno Oh, me l’ha detto mia nonna 'Più o meno come fa un piccione' E mica come le persone che a causa dei particolari Mandano per aria sogni e grandi amori Camminerò come un piccione a piedi nudi sull’asfalto Chi guida crede che mi mette sotto Ma io con un salto all’ultimo momento Volerò ma non troppo in alto Perché il segreto è volare basso E un piccione vola basso Ma è per questo che ti fa un dispetto Ma è per questo che anche io non lo sopporto Noi però alla fine resteremo insieme Più o meno come fa un piccione L’amore sopra il cornicione Ti starò vicino nei momenti di crisi E lontano quando me lo chiedi Dimmi che ci credi Ci sveglieremo la mattina, due cuori sotto una campana
Bene adesso dopo questo fioretto vi sono state abbuonate almeno 37 bestemmie maggiori, per cui se non avete ancora colto l'opportunità oggi, fate pure... Detto questo spenderei una parola sul fatto che il rincoglionimento globale manifestato da questo testo, si difende nelle sue ali più intellettuali dicendo: beh quello è San Remo è per i rincoglioniti. Poi prende a fare brutte cover di pezzi che hanno radice migliai di km da lui (più casino fanno, più sono d'impatto-fikaaa) magari le canta in tedesco perchè fa anticonformista e nel migliore dei casi non sa neanche quello che dice e quello che dice è Casinooooo!!!!!!!!! Oppure di cognome fai tipo Fazio e Dandini e allora sei Chic e allora ti bulli dicendo che ascolti roba chic tipo quello che fa pezzi uguali a se stesso da 30 anni (lui è invecchiato e i pezzi non dicono un cazzo di nuovo) oppure giganteschi musicisti jazz di pelle bianca che si esibiscono in gradevoli (a momenti persino eccelsi) virtuosismi, e poi... e poi il vuoto, niente. Proprio da San Remo, invece, si deve partire: l'insulsità in questo momento di proporre un'insignificante canzone d'amore come il meglio di ciò che la gioventù italiana può portare non è solo offensivo E' UN MONITO! La musica deve parlare della realtà. La musica non è complice dell'illusione imposta. Gli uomini sono complici e quindi due volte colpevoli.
Il libro sta per essere ultimato, con gli ultimi contributi, tra cui per noi fondamentale quello di La Fattoria. In appendice ai testi e dopo la splendida premessa di Ezio che spero di riuscire quanto prima a pubblicare qui, c'è un grande lavoro statistico basato sui sondaggi che Fattoria eseguiva durante gli incontri e i concerti fatti insieme. Come si può capire tutto questo completa definitivamente il lavoro che ci siamo proposti con l'idea stessa del libro: non semplice raccolta sentimentale, ma "Atto" puro, descrittivo, rivoluzionario.
Oggi han dato fuoco ad una chiesa cattolica. Dice che la cosa è dovuta al fatto che un odontotecnico ha fatto vedere una maglietta imbecille come il possessore al telegiornale. Beh, signor Ruini!!! Signor Ruiniiiii! hanno dato fuoco a una chiesa! vuole dare anche oggi delle simpatiche osservazioni? vuole incitare il popolo cristiano a esprimersi sulla questione? S'intende si tratta di parlare dell'odontotecnico e dei suoi amici. Perchè questa persona fino a ieri era ministro, paladino della croce, della Vita, della pistola, dei rutti, della sue scoregge e dei suoi amabili discorsi, la sua eloquenza puttana di provincia slava, grasso bitume lercio come lercia è la situazione alla vigilia di un voto inutile. Questi pochi pensieri sono un'eruzione celebrale momentanea e assolutamente extraordinaria. Presto calare di nuovo.